Sette pellicole, alcune inedite e restaurate, della sua carriera artistica
Milano 1940. Nelle ore pomeridiane molti studenti e studentesse frequentano i corsi di lingua straniera presso il Circolo Filologico di Via Clerici, ma tutti gli occhi sono puntati sulla bellissima diciassettenne Valentina Cortese, figlia di una ragazza madre aspirante pianista, nata il 1° gennaio 1923. Nessuno può immaginare che nel giro di pochi anni Valentina diventerà una grande attrice di cinema e di teatro, un’artista dalla straordinaria versatilità diretta dai più grandi registi italiani e stranieri, scomparsa a Milano il 10 luglio 2019. Ila rassegna propone intramontabili capolavori come Roma città aperta (1946) di Roberto Rossellini; Effetto notte (1973) di François Truffaut, pellicola che le farà vincere il Premio Oscar quale miglior attrice non protagonista; il raro Gli uomini sono nemici (1947) di Ettore Giannini e Henri Calef, ritrovato e restaurato dalla Cineteca Milano e ancora Ho paura di lui (1951) di Robert Wise; Le amiche (1955) di Michelangelo Antonioni; I corsari della strada (1949), un eccellente noir di Jules Dassin girato negli Usa. Inoltre fino al 26 marzo presso lo spazio espositivo IsolaSET (Palazzo Lombardia, Via Galvani, 27 Milano) si terrà la mostra Valentina Cortese- Album di famiglia- Immagini Inedite di una diva, a cura di Elisabetta Invernici e Antonio Zanoletti, una sessantina di ritratti realizzati dai più grandi fotografi internazionali.







































