Ieri sera ha fatto tappa al Teatro Corso di Mestre il Sono un figlio live tour di Ron.
Due ore di musica tra vecchi successi e brani del nuovo album, Sono un figlio, ovviamente con un occhio di riguardo alla storica collaborazione con Lucio Dalla.
Sul palco insieme a Ron ci sono Matteo Di Francesco alla batteria, Roberto Gallinelli al basso, Roberto Di Virgilio alle chitarre, Giuseppe Tassoni alle tastiere e la “tuttofare” Stefania Tasca a chitarre acustiche, pianoforte, percussioni, strumenti a compressione, cori e voci.
Tra musica, parole e il ricordo di Lucio Dalla
Lo spirito di Lucio Dalla scorre lungo tutto il concerto, e non poteva essere altrimenti, tra canzoni scritte dal cantautore bolognese per Ron (Il gigante e la bambina e Una città per cantare), viceversa (Attenti al lupo), brani scritti a quattro mani per l’uno o l’altro (Al centro della musica, Anima, Piazza Grande, Chissà se lo sai, Cosa sarà), o semplici omaggi all’arte e al genio di Lucio con l’esecuzione di Futura.
Quello che certamente possiamo considerare un valore aggiunto, oltre alla musica suonata, sono le storie e gli aneddoti che vengono raccontati tra una canzone e l’altra.
Come, ad esempio, il tentativo di incontrare Jackson Browne a Los Angeles e la nascita del testo di Una città per cantare, con le parole scritte da Lucio Dalla e non perfettamente aderenti alla metrica originale. Un’intuizione che però ha avuto un enorme successo, visto che a oltre 40 anni di distanza rimane uno dei brani-simbolo della discografia di Ron e un tassello importante della storia della musica italiana.
Oppure la magia (“e il culo”, come dice lo stesso Ron) che una musica e un testo già composti separatamente da lui e Dalla combacino perfettamente, andando a formare Cosa sarà, brano che ha fatto parte della fortunata tournée Banana Republic di Lucio insieme a De Gregori (e allo stesso Ron, chitarrista e corista nella band, oltre che curatore degli arrangiamenti).
Una lezione di storia
Come ci aveva già anticipato nella nostra intervista, condensare 50 anni di storia in due ore di concerto era impresa difficile, soprattutto se c’è da promuovere un nuovo album di inediti, che all’interno della scaletta “occupa” cinque slot.
I brani che ci dovevano essere, però, ci sono tutti: da Una città per cantare a Non abbiam bisogno di parole, passando per Anima e Vorrei incontrarti fra cent’anni.
Tra i brani del nuovo album ha riscosso particolare successo Questo vento, canzone che sul disco vede la partecipazione di Leo Gassman e che ieri sera è stata cantata in duetto con Stefania Tasca. Un pezzo che è un discorso tra generazioni differenti e distanti e che tra pochi giorni verrà lanciato in radio come nuovo singolo.
Per il personalissimo parere di chi scrive, vista anche la situazione socio-politica italiana e mondiale degli ultimi tempi, e le parole spese da Ron nel presentare Il mondo avrà una grande anima (canzone ispirata dal volo di Mathias Rust dalla Germania Ovest alla Piazza Rossa di Mosca con un aereo da turismo, in piena guerra fredda), avrebbe trovato una perfetta collocazione accanto a quest’ultima anche la bellissima Sono uguale a te, manifesto di un’umanità senza distanze, differenze o barriere.
Ma stiamo parlando di dettagli e gusti personali. Quello che preme sottolineare è che, tra canzoni e racconti, quello di ieri sera può essere considerato qualcosa più di un concerto: una lezione di storia di una parte di cantautorato italiano, che ha visto e che continua a vedere in Ron uno dei suoi esponenti più importanti.
Le prossime date del tour
30 marzo – Roma, Auditorium Conciliazione
1 aprile – Lecce, Teatro Apollo
2 aprile – Taranto, Teatro Fusco
3 aprile – Pescara, Teatro Massimo
14 aprile – Brescia, Gran Teatro Morato
6 maggio – Monopoli (BA), Teatro Radar
15 ottobre – Montebelluna (TV), Palamazzalovo
Info e biglietti sono disponibili qui.
La scaletta del concerto
1. Al centro della musica
2. Le foglie e il vento
3. Almeno pensami
4. Abitante di un corpo celeste
5. Anima
6. Più di quanto ti ho amato
7. Il gigante e la bambina
8. Sono un figlio
9. Cosa sarà
10. Palla di cannone (Cannonball)
11. Una città per cantare
12. Questo vento
13. Futura
14. Attenti al lupo
15. Piazza Grande
16. Il mondo avrà una grande anima
17. Tutti quanti abbiamo un angelo
18. Chissà se lo sai
19. I gatti
20. Vorrei incontrarti fra cent’anni
21. Non abbiam bisogno di parole
22. Un abbraccio unico
23. Joe temerario





































