Ivano Marescotti, morto oggi all’età di 77 anni, era uno di quegli attori capaci di lasciare sempre un segno nei film nei quali era presente, anche senza essere l’interprete principale. Merito di una presenza scenica inconfondibile e di un talento unico, coltivato negli anni con passione.
Nato a Bagnacavallo il 4 febbraio 1946, dopo aver lavorato per dieci anni come impiegato comunale, agli albori degli ’80 decise di dedicare la sua vita alla recitazione. Iniziò con il teatro, al quale affiancò poi il cinema e la televisione.
In carriera Ivano Marescotti ha interpretato quasi 70 film fra i quali Il portaborse di Daniele Lucchetti, Johnny Stecchino e Il mostro di Roberto Benigni, Strane storie – Racconti di fine secolo di Sandro Baldoni, Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella, Hannibal di Ridley Scott, Cado dalle nubi di Gennaro Nunziante e A casa tutti bene di Gabriele Muccino.
Circa un anno fa aveva annunciato il suo addio alle scene per dedicarsi esclusivamente al Teatro Accademia Marescotti. Da tempo malato, si è spento oggi all’ospedale di Ravenna.







































