Miracle
di Jang Hoon Lee
con Jung-min Park, Sung-min Lee, Lee Soo-Kyung, Moon-Sung Jung, Iona
Dunque, c’era una volta nella Corea del sud un paese dove passava la ferrovia ma non avevano una stazione. In quel paese le persone per raggiungere i paesi vicini seguivano a loro rischio e pericolo i binari del treno anche sui ponti e nelle gallerie. Il figlio di ferroviere Joon-Keyong, l’orfano più dotato in matematica di tutta la Corea, vince un trofeo ma per colpa di quel trofeo perde la sorella. Ma la sorella resta accanto a lui come fantasma e lo sprona, mentre lui diventa il matematico più bravo di tutta la nazione al punto di essere chiamato a fare l’astrofisico alla Nasa. Miracle ha un altro pezzo di titolo in originale: Letters to the President, perché il nostro eroe bombarda di lettere il Presidente della Corea del sud perché faccia costruire una stazione nel suo paesino. La sua missione nella vita è ottenere la stazione, essere il più bravo nei calcoli, superare i sensi di colpa per la perdita degli affetti, accettare un amore. Ai coreani è piaciuto tantissimo…






































