Si è spento all’età di 71 anni Ryūichi Sakamoto, compositore giapponese che nel 1988 vinse il Premio Oscar, insieme a David Byrne e Cong Su, per la colonna sonora del film L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci.
Il decesso risale a martedì scorso, ma solo oggi è stato reso noto attraverso i canali social del musicista.
Nato a Tokyo il 17 gennaio 1952, Ryūichi Sakamoto si fece conoscere nel 1978 quando pubblicò il suo primo disco ed entrò a far parte della Yellow Magic Orchestra, con la quale restò fino al 1984.
In carriera ha composto le musiche di 16 film (fra i quali Furyo, Il tè nel deserto, Tacchi a spillo e Piccolo Buddha). Ha partecipato inoltre come attore a tre film: Furyo, L’ultimo imperatore e New Rose Hotel.
Forbidden Colours, tema principale di Furyo, interpretato da David Sylvian, resta il brano di maggior successo di una carriera lunghissima, che lo ha visto incidere una ventina di album e collaborare con artisti di fama internazionale come Iggy Pop e Caetano Veloso.
Nel 2014 annunciò di avere un tumore alla faringe, ma dopo un periodo di stop tornò sulle scene. E pubblicò ancora due dischi: Async nel 2017 e 12 all’inizio di quest’anno. La scorsa estate aveva però fatto sapere che il tumore si era esteso a entrambi i polmoni. Tumore che, purtroppo, si è rivelato fatale.





































