“La prima estate” 2023, la line-up completa del festival lucchese

Kings of Convenience, Bon Iver, Dardust, Jamiroquai sono solo alcuni dei protagonisti dei due weekend versiliani all'insegna della grande musica, del relax e della condivisione.

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La prima estate

È un primo assaggio dell’estate, da assaporare tra sabbia dorata e tramonti che infiammano il Tirreno: La prima estate firma la sua seconda edizione e torna negli ultimi due weekend di giugno (16-17-18 e 23-24-25) al Lido di Camaiore (Lucca) in uno dei luoghi che hanno fatto la storia del turismo italiano, quella Versilia così amata da artisti e intellettuali che hanno reso iconiche le sue spiagge.

Sei giorni e 24 artisti — l’ultimo dei quali verrà annunciato a sorpresa nei prossimi giorni — per vivere un’esperienza che va oltre la semplice rassegna musicale. Più che un festival, una vacanza è infatti il titolo con cui la rassegna si presenta.

Se la scorsa estate il pubblico ha applaudito (tra gli altri) The National e i Duran Duran, passando per Anderson Paak e Bonobo, quest’anno per l’unica data italiana arrivano colossi come Jamiroquai, Bon Iver, Metro Boomin, Alt-J, Bicep, Chet Faker, Japanese Breakfast. Ancora, arricchiscono la line-up Nas, Geolier, Kings of Convenience e Nu Genea.

I cinque nuovi nomi della line-up

Il fenomeno Dardust, BigMama, i Nation of Language (anche loro in esclusiva per La prima estate), ELE A ed Elasi sono i cinque nuovi nomi che si aggiungono da oggi a un già ricco cartellone capace di guardare ai grandi artisti internazionali e nazionali senza dimenticare le novità del momento, navigando tra generi, divertimento e ricerca con la capacità di conquistare più generazioni.

Quattro artisti salgono sul palco ogni giorno, delineando giornate diverse che vanno dal momento più indie a quello più elettronico, passando per rap e hip hop e mantenendo una forte identità complessiva grazie a una line-up mai scontata che guarda alla qualità e intercetta i nomi più forti in classifica senza per questo cadere nell’ossessione dello stream.

Tutte le attività oltre le note

A un’ora da Firenze, nel cuore della riviera della Versilia tra Viareggio e Marina di Pietrasanta, La prima estate si pone a metà tra i raduni oceanici e i boutique festival più ricercati. La parola d’ordine è vacanza: la libertà di potersi vivere il festival in ogni suo aspetto e in ogni momento della giornata, passando in pochi minuti dalla spiaggia al palco, per un’esperienza totale nel segno della bellezza naturalistica, sport e relax. Si può iniziare con i corsi di yoga e mindfulness al mattino, passando alle lezioni di vela, windsurf e sup, fino alle escursioni in bicicletta con i ciclisti professionisti per scoprire le colline versiliesi.

Lido di Camaiore si trasforma dunque in un grande villaggio in cui il pubblico diventa comunità e community, con chat attivate dallo scorso anno su Telegram per scambiarsi informazioni sul viaggio e le diverse attività.

Gli incontri con gli artisti e i dj set

Allo stabilimento balneare Santeria Belmare, a pochi metri dalla venue, sarà possibile approfittare dei brunch musicali e partecipare a incontri e talk con gli artisti de La prima estate, moderati dai giornalisti di SkyTg24.

L’appuntamento imprescindibile per tutti è a fine giornata: dalle 18,30 iniziano i live all’interno del Parco BussolaDomani il cui palco è a 50 metri dal mare, per godersi il tramonto in musica. Per gli amanti della notte si può proseguire con La prima estate off: dopo i concerti al club La Bussola, a poca distanza, si prosegue con i set di dj provenienti dai club di tutta la penisola, dai ritmi in linea con ogni giornata.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO DE La prima estate

La prima estate

Venerdì 16 giugno

La prima estate inizia con la serata dedicata a rap e hip hop, un piccolo festival dentro al festival: quattro stili e voci diverse, passando da New York a Napoli in una manciata di ore. Sul palco la leggenda del rap americano Nas, ovvero The King of New York, il rapper che in 30 anni di carriera, dal suo fulminante esordio Illmatic a oggi, ha collezionato successi e collaborazioni, passando da Ms. Lauryn Hill a Eminem. A precederlo, il fuoriclasse Bassi Maestro, a cui è affidata l’apertura della serata, e Noyz Narcos, tra i nomi da sempre più apprezzati nel panorama rap. Con loro anche il giovane fenomeno partenopeo Geolier, appena uscito con sei nuovi brani ne Il coraggio dei bambini – Atto II.

Sabato 17 giugno

Sale sul palco il meglio della musica indie con i Bon Iver, ovvero i re incontrastati del genere a stelle e strisce guidati da Justin Vernon, due Grammy Awards all’attivo e quattro album di culto nel cassetto. Li anticipano i Kings of Convenience, con il loro sound perfetto da ascoltare sul prato davanti al tramonto; e il pop sperimentale dei Japanese Breakfast, in arrivo dal Coachella e Glastonbury. Apre la serata Guinevere, gioiello nostrano e tra i più brillanti, tra folk e reminiscenze dei Radiohead.

Domenica 18 giugno

Chiude il weekend una giornata elettronica ed elettrica. Protagonisti i Bicep, che firmano un dj set tra house, techno e world music, e Dardust, pianista italiano tra i più ascoltati al mondo della nuova generazione, autore e produttore d’eccezione, che promette di incantare il pubblico con uno show dal nome evocativo: Electronic Set – Left Hemisphere. Una dimensione di note e immagini da club psichedelico: accompagnati da un samurai visionario, si entra in un rave di elettronica stratificata. Da New York atterrano i Nation of Language con il loro mix di synth pop e new wave dallo spleen tutto contemporaneo; mentre Elasi, cantautrice, producer e dj alessandrina, porta sul palco una multiforme ed estrosa performance tra nu jazz, funk ed elettronica sperimentale.

Venerdì 23 giugno

Il secondo weekend si apre all’insegna dell’eclettismo con gli Alt-J, la band inglese di culto dell’alternative rock il cui ultimo album The Dream è stato nominato uno dei migliori del 2022, e Chet Faker, l’artista australiano che mischia con maestria elettronica, soul e trip hop al cantautorato. Accanto a loro, i Just Mustard, nuova e già molto apprezzata band irlandese tra shoegaze e post-rock dai riverberi industrial, e il viral jazz di DOMi e JD Beck, sorprendente duo scoperto e prodotto da Anderson Paak.

Sabato 24 giugno

Funk e soul scaldano la giornata e regalano le note perfette per scatenarsi. Dopo un’attesa lunga cinque anni tornano per l’unica data in Italia i Jamiroquai e il loro funk intriso di soul, tra le band inglesi più innovative e pionieristiche degli ultimi tempi. Atmosfere più mediterranee per i Nu Genea e le loro infiammate contaminazioni, mentre Studio Murena presenta un brillante mix tra jazz e hip-hop, e il polistrumentista italo-canadese Bruno Belissimo propone un’italo-disco che sprizza funk, ironia e profumo d’estate.

Domenica 25 giugno

Chiude La prima estate il set in esclusiva per l’Italia di Metro Boomin, il più importante producer e beatmaker della nuova musica urban, a 29 anni già nel pantheon dei migliori producer trap di tutti i tempi per aver ridefinito la direzione dell’hip hop; sul palco, anche la giovane rapper BigMama, tra le scoperte musicali più interessanti del panorama italiano degli ultimi anni. Talento, consapevolezza e sperimentazione per Ele A (classe 2002), fresca di uscita con il nuovo EP Globo: una dimensione di incastri di rime su beat che trasudano old school hip-hop.

Il gruppo GEDI è partner della manifestazione garantendo il supporto dei suoi tre network radiofonici: Radio Deejay, Radio Capital e M2O, con dirette in loco. I biglietti per La prima estate sono in vendita sul SITO UFFICIALE del festival, su TicketOne e su DICE.

QUI tutte le info sui pacchetti Day&Night.

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