Ospite d’onore della manifestazione il direttore della fotografia Christine A. Majer
Il BFFB, cresciuto in una città di confine e diretto da Vincenzo Bugno, è una manifestazione che rappresenta un’identità locale e al tempo stesso globale. Il programma prevede le sezioni Lili/Little Lights, progetto linguistico dedicato al cinema per bambini; Piccole lingue incentrato sull’identità locale; Local Heroes, selezione di opere di autori sudtirolesi. Tra i titoli in calendario Quo vadis, Aida? (2020) di Jasmila Zbanic, film ambientato nel 1995 in Bosnia, protagonista Aida, un’insegnante che lavora come traduttrice per le Nazioni Unite nella piccola città di Srebrenica. Quando i soldati dell’esercito serbo, la donna cerca di mettere in salvo la sua famiglia. Licht diretto da Barbara Albert (2017) si svolge, invece, a Vienna nel 1777, storia della diciottenne Maria Theresa Resi Paradis, cieca dalla nascita e nota nella società viennese come una straordinaria pianista. Il cartellone propone ancora il noto Garage Olimpo (1999) di Marco Bechis, emozionante pellicola ambientata durante il golpe dei militari in Argentina. Al centro della vicenda la diciannovenne Maria Fabiani, attivista militante di un’organizzazione clandestina che viene sequestrata e portata in un centro dove si praticano le torture agli oppositori del regime. In un podere della campagna della Maremma grossetana vivono, invece, i gemelli Biondi, protagonisti del film di Jacopo Quadri Lorello e Brunello (2017), che cercano di sopravvivere lavorando la terra una campagna dura e ventosa.







































