Max Pezzali in concerto al Forum di Assago: racconto, scaletta e fotogallery

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Max Pezzali in concerto al Forum di Assago - 17 aprile 2023 - © Foto: Riccardo Medana

Ieri sera ho assistito al concerto di Max Pezzali al Forum di Assago e devo fare una confessione: non ero mai stata a un suo live. Eppure sono cresciuta con le canzoni degli 883, e ricordo che quando avevo otto o nove anni non aspettavo altro che Max e Mauro Repetto venissero a fare un giro in Puglia, in modo che qualcuno potesse portarmi a un loro concerto. Da allora sono passati più di trent’anni, e ho dovuto aspettare ieri sera per riportare a galla quell’infanzia e quelle emozioni.

Uno stato d’animo che probabilmente è lo stesso di moltissime tra le persone che hanno partecipato al Max30, il tour Hits Only che ripercorre tutta la carriera dell’artista di Pavia. Dopo le date negli stadi della scorsa estate, il tour è proseguito nei palazzetti a partire da novembre 2022 e continua ancora in questi giorni, con nuovi appuntamenti in tutta Italia tra cui sette al Mediolanum Forum di Assago: questi ultimi, neanche a dirlo, tutti rigorosamente sold out.

La prima parte del live

L’inizio del concerto è subito con il botto: Max esegue Sei un mito, rivelando un palco che per tutto lo show resterà impresso allo spettatore per la varietà e originalità di grafiche ed effetti visivi. Durante la prima canzone della scaletta è impossibile non notare gli Arbre Magique colorati che ballano con Pezzali e la band, mentre su Rotta per casa di Dio compare il cruscotto di un’automobile, a rappresentare lo sgangherato viaggio notturno degli 883 alla ricerca di una festa.

Le grafiche continuano con una grande ragnatela rossa ad accompagnare l’esibizione di Hanno ucciso l’Uomo Ragno. Su questa canzone la band, che fino a questo momento ha mantenuto gli arrangiamenti piuttosto fedeli a quelli che normalmente siamo abituati ad ascoltare, ci sorprende con una versione rock che conferisce nuova vita allo storico pezzo: “Questa però non è stata la prima canzone estratta da quell’album, vi ricordate? Prima c’è stata questa, nessuno le avrebbe dato una lira, anzi, come si dice adesso, un centesimo…”. Parte Non me la menare, e il palco è di nuovo protagonista, con disegni di Pezzali e Repetto ispirate ai fumetti, che scorrono alle spalle della band.

Non manca, in questa parte di live, la prima tornata di ballad – da Come deve andare Ti sento vivere – con luci suggestive rosse e dorate.

La parte centrale

Max prosegue lo show divertendo il pubblico con un breve discorso su come gli 883, nel lontano 1997, avessero anticipato il concetto attuale di friendzone divenuto celebre grazie ad internet e ai social media: parte quindi La regola dell’amico e poi si continua a ballare con Bella Vera Nella notte, quest’ultima riarrangiata con un sound elettropop che (a mio parere) la valorizza meno rispetto all’originale.

Si torna alle atmosfere più romantiche e una scritta in cima al palco invita il pubblico ad accendere le torce dei cellulari. Il Forum diventa quindi tutto illuminato per l’esecuzione di Nessun Rimpianto, Gli anni, Una canzone d’amore e Come mai. Si tratta di uno dei momenti più emozionanti del live, che trova il proprio culmine dell’esibizione de Gli anni, vero inno generazionale anticipato dalla proiezione di immagini di oggetti emblematici degli anni Novanta (come la musicassetta o un vecchio cellulare), e l’effetto nostalgia è inevitabile.

C’è anche spazio per un breve medley acustico, in cui Max trasforma il pubblico del Forum in un gigantesco coro, invitato a cantare insieme a lui Nient’altro che noi, Eccoti, Io ci sarò e la struggente Se tornerai.

La parte finale e l’encore

Con un altro grande classico, La dura legge del gol, il pubblico è ormai quasi in piedi, mentre il traghettamento verso l’encore è gentile e familiare, senza che sia necessario chiamare a gran voce il proprio beniamino per invocarne il ritorno. Davanti agli spettatori c’è infatti una semplice grafica da videogioco, che con la scritta “loading” ci accompagna verso l’atto finale di una serata piena di ricordi, lacrime e viaggi nel tempo. Parte una visionaria Il grande incubo, mentre subito dopo si scatena una grande danza collettiva su Nord Sud Ovest Est  e Tieni il tempo. Infine, sulle note di Con un deca, Max Pezzali, colui che da più di trent’anni rappresenta le emozioni dell’infanzia e giovinezza dei figli degli anni Novanta, ringrazia e saluta felice il suo pubblico, che torna a casa con un magone di infinita nostalgia.

La scaletta della serata:
  1. Sei un mito
  2. La regina del celebrità
  3. Rotta x casa di Dio
  4. Come deve andare
  5. L’universo tranne noi
  6. Lo strano percorso
  7. Ti sento vivere
  8. Hanno ucciso l’Uomo Ragno
  9. Non me la menare / Te la tiri / 6 1 sfigato
  10. Weekend / S’inkazza / Jolly Blue
  11. La regola dell’amico
  12. Bella vera
  13. Nella notte
  14. Nessun rimpianto
  15. Gli anni
  16. Una canzone d’amore
  17. Come mai
  18. Sei fantastica
  19. Nient’altro che noi / Eccoti / Io ci sarò / Se tornerai
  20. Quello che capita
  21. Sempre noi
  22. La dura legge del gol

Encore:

  1. Il grande incubo
  2. Nord Sud Ovest Est
  3. Tieni il tempo
  4. Con un deca

Le foto del concerto di Max Pezzali al Mediolanum Forum di Assago, lunedì 17 aprile 2023

Claudia Tinelli
Nata a Bari nel 1984, vivo a Milano dal 2006 e mi sento fortunata nell’affermare che amo la mia città adottiva tanto quanto la mia terra d’origine (l'unico vuoto incolmabile è il mare, ahimè!). Marketing/communication addicted, sono una media planner atipica che cerca perennemente di conciliare al meglio la sua anima creativa con quella analitica/numerica. In tutto ciò, la musica è la passione viscerale che ha sempre accompagnato la mia vita.

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