November- I cinque giorni dopo il Bataclan

La frenesia delle indagini dopo la strage

0

November – I cinque giorni dopo il Bataclan
di Cédric Jimenez
con Lyna Khoudri, Marine Vacth, Jean Dujardin, Anaïs Demoustier, Sandrine Kiberlain

È il racconto dei giorni che seguirono le stragi jihadiste di Parigi con l’epicentro del massacro del Bataclan. Jean Dujardin è l’uomo dell’antiterrorismo che in qualche modo segue la genesi degli attentati in Europa ancor prima che arrivino sul suolo francese e poi coordina la risposta nei giorni convulsi. Benché si vedano spesso squadre speciali che irrompono in appartamenti, e anche scontri a fuoco, non è il classico thriller d’azione in cui a un atto criminale segue una risposta di polizia guidata da protagonisti. No. È una sorta di microstoriografia delle piste esilissime da seguire, degli errori, degli errori che nascondono soluzioni, delle biografie degli attentatori e degli strani complicati rapporti che si sovrappongono con le parentele e con la malavita ordinaria. E chi combatte i terroristi più che un eroe sembra spesso il candidato a un esaurimento. Cédric Jimenez aveva in qualche modo seguito lo stesso metodo in L’uomo dal cuore di ferro, la storia dell’attentato al Reynard Heydrich, il macellaio di Praga inspirato a HHhH (Il cervello di Himmler di chiama Heydrich) di Laurent Binet

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome