La manifestazione propone una seria riflessione sui temi della Resistenza oggi
La manifestazione ha inizio alle ore 12 alla Cineteca Milano Arlecchino con la proiezione di Milano città libera, antologia di 20 minuti di materiali restaurati a cura di Cineteca, seguita dai cortometraggi Bambini in città (1946) di Luigi Comencini, incentrato sulle misere condizioni dei piccoli milanesi nella periferia metropolitana; L’ultimo sciuscià di Gibba (1947), un film d’animazione neorealista; Barboni (1946) di Dino Risi, che racconta poeticamente la Milano degli esclusi, dei cittadini cui la guerra ha portato via tutto, salvo la dignità. E ancora Buio in sala (1946) sempre di Risi, storia di un viaggiatore di commercio che attraversa una Milano spettrale per finire in un cinema dove non viene proiettato il film. Alle ore 15 tocca al lungometraggio Dieci italiani per un tedesco (1962) di Filippo Walter Ratti, che ricostruisce l’attentato a un reparto di soldati tedeschi a Roma in via Rasella culminato nell’ eccidio delle Fosse Ardeatine. Alla Cineteca Milano MIC alle ore 15.30 si vedrà, invece, La mano sul fucile (1963) di Luigi Turolla, regista scomparso lo scorso gennaio, storia di un gruppo di partigiani e di un reparto della Repubblica Sociale che si combattono sulle montagne, mentre alle ore 17.30 alla Cineteca Milano Metropolis il cartellone propone La lunga notte del ’43 (1963) di Florestano Vancini, tratto dal racconto di Giorgio Bassani, uno dei film più celebri sulla Resistenza al nazifascismo. L’ingresso unico sia per i cortometraggi che per i lungometraggi costa euro 4.00. Ogni proiezione sarà preceduta dal cortometraggio Via Oslavia, 8- Partigiani, una serie di testimonianze e preziosi filmati d’epoca sulla Resistenza a partire dal punto di vista privilegiato della sala cinematografica storica di Paderno Dugnano, Area Metropolis 2.0, e da un fatto di sangue lì avvenuto nel 1945.







































