Trento Film Festival 2023

Dal 28 aprile al 7 maggio 2023 la manifestazione che propone 130 film e più di 150 appuntamenti per tutte le età con storie, culture e un futuro possibile per le terre alte

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A passo d'uomo

Il festival sarà inaugurato dal film A passo d’uomo di Denis Imbert

La manifestazione di quest’anno propone 9 sezioni dalle quali emerge il racconto di una montagna da re-immaginare come luogo di coabitazione, rispettosa e cooperativa, tra uomo e natura. Nel Concorso Internazionale spiccano Wild Life di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin dedicato all’incredibile storia d’amore di Kristine e Doug Tompkins e il loro impegno per la natura; Songs of Earth (La canzone della terra), prodotto da Liv Ullmann e Wim Wenders, diretto dalla regista norvegese Margreth Olin che ha girato nel maestoso paesaggi nordico dove è nata e cresciuta; Stams di Bernhard Braunstein ambientato nel più celebre liceo sportivo d’Europa dove si allenano i giovanissimi campioni di sci del futuro; The Fire Within: A Requiem for Katia and Maurice Krafft diretto da Werner Herzog sulla famosa coppia di vulcanologi francesi. Nella sezione Anteprime, dedicata ai lungometraggi di fiction si vedrà La montagne, film di retto e interpretato dal regista e alpinista Thomas Salvador; Let the River Flow del norvegese Ole Giæver, appassionante celebrazione delle prime battaglie contro la discriminazione e per la difesa dell’ambiente delle popolazioni Sami della Scandinavia. Il film di apertura del festival il 29 aprile alle ore 21 al Supercinema Vittoria sarà A passo d’uomo di Denis Imbert, interpretato dal premio Oscar Jean Dujardin e tratto dall’omonimo romanzo autobiografico dello scrittore francese Sylvain Tesson. Il film di chiusura sabato 6 maggio ore 21 sarà Rispet, anteprima del coraggioso lungometraggio d’esordio della regista trentina Cecilia Bozza Wolf, interamente girato in Valle di Cembra (Trentino) con attori non professionisti.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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