A sorpresa alla mezzanotte di oggi, venerdì 28 aprile, gli Articolo 31 hanno pubblicato un nuovo brano, dal titolo Filosofia del fuck-off (Sony Music Italy/Columbia Records).
La canzone è disponibile su Spotify e sui servizi di streaming digitale, mentre in fondo all’articolo potete trovare il videoclip del brano, realizzato con immagini di repertorio animate e prodotto da One Fingers.
Queste le parole di J-Ax e Dj Jad sulla nuova canzone: «Questo pezzo è per voi, nostri fan da sempre. Non lo manderemo alle radio, non lo sentirete in giro perché fuori da ogni schema, come d’altronde gli Articolo 31 sono sempre stati. Ci tenevamo a cantarla con tutti voi al Forum e non potevamo più aspettare».
Qui sotto il testo della nuova canzone, mentre a questo link trovate tutte le info sui concerti al Forum di Assago del prossimo mese e su tutte le date finora annunciate del tour estivo.
Il testo di Filosofia del fuck-off degli Articolo 31
Siamo tornati a farvi muovere i culi
Boogie boogie
Ho ancora tutti contro come Putin
ma nella music
me la suchi
Come la Cookie
Prima l’ho usata e ma poi l’ho mollata
come la groupie
che adesso è la tua fidanzata
Dici hai cominciato con me?
È una bomba
Anche se con le canne ed il Rap
È una colpa fratè
Perché oggi è una bolla
Che affitta i jet
Si fa la foto poi manco decolla
E ancora sono qui che rompo il cazzo
Sarà che dormo male coi soldi nel materasso
Questo è il vizio che mi tengo finché campo
E all’inferno il mio girone sarà il girone di basso
Che quando parte è come se mi ferma la volante
Anche se non ho niente il cuore batte
Come la madre di sti rapper che lascio in mutande
Con tatuato Articolo 31 sulle chiappe
Se tu
Con il dito medio su
Ti senti un po come me
Filosofia del fuck off
E non mi chiedi del cash
Che non hai niente più da vincere
Hai dato indietro tutte le mazzate
adesso fai quel cazzo che ti pare
Filosofia del fuck off
E non temo il fallimento
Come lo intendi adesso coi like e le impression
Ed i soldi non li spendo col naso e l’uccello
Con la scusa del poeta maledetto
Me ne fotto della critica
Di essere il tuo mito
O essere compatito
Ed elemosinare un po di fama a questi figli di puttana
Che si sentono migliori a dire
poverino va capito
Che gli artisti ne fanno una scienza
Di far passare i vizi per disubbidienza
Per vita rock and roll
L’essere uomo di merda
Lavare la coscienza con la beneficienza
Se vivi solo per il successo
Prima o poi vai in depression perché prima o poi buchi
Piuttosto che vittime meglio venduti
Non sono i martiri che vincono la guerra ma i sopravvissuti
Se tu
Con il dito medio su
Ti senti un po come me
Filosofia del fuck off
E non mi chiedi del cash
Che non hai niente più da vincere
Hai dato indietro tutte le mazzate
adesso fai quel cazzo che ti pare
Filosofia del fuck off
Oh!
Solleva le mani che il mio vinile è una Glock
Dammi la giacca la collana e l’Iphone
In testa coppola in quanto è da boss
E levo il posto a questi dj low cost
Che sfoggiano gemme costose
Io di diamante ho fatto i dischi e me la meno meno
So che la gente qui
dimentica veloce
E mette Balenciaga dopo la campagna Pedo
Oh!
Solleva le mani che il mio vinile è una Gock
Dammi la giacca la collana e l’Iphone
In testa coppola in quanto è da boss
E levo il posto a questi dj low cost
Che sfoggiano gemme costose
Io che di diamante ho fatto i dischi e me la meno meno
So che la gente qui
dimentica veloce
E mette Balenciaga dopo la campagna Pedo





































