Dalla mezzanotte di oggi è disponibile in radio e in digitale Mezzo mondo, il nuovo singolo di Emma.
Il brano, in uscita per Capitol/Universal Music, è stato scritto e composto da Francesco Tarducci (Nesli), Emma, Jacopo Ettorre e Francesco Catitti e prodotta da Katoo e Zef.
Si tratta del primo estratto dal prossimo disco di inediti a cui l’artista sta lavorando e che uscirà a distanza di 4 anni dal precedente Fortuna.
Il brano
Mezzo mondo inizia mettendo subito le cose in chiaro riguardo le proprie intenzioni: con un riff accattivante e il ritornello già in apertura, ha tutte le carte in regola per diventare un tormentone e inchiodarsi nella testa con quel “ta ta ta ta ta rirà rirà”.
Il bridge ci porta in un’altra atmosfera, quasi sanremese, con l’entrata degli archi ed un incedere dal sapore decisamente vintage. Anche il modo di cantare di Emma è molto diverso, arioso, e si va ad appoggiare più delicatamente sul tappeto orchestrale.
Nella seconda strofa, a dividere i due ritornelli, troviamo uno stop con un breve special quasi rappato che poi cede di nuovo il passo all’incedere dell’orchestra, creando un contrasto davvero funzionale al brano.
Sonorità fresche in equilibrio tra modernità e pop d’altri tempi, sfumature vocali diverse all’interno dello stesso brano, e un ritornello che ti entra in testa e non ti molla più.
La nuova maturità artistica e stilistica di Emma segna il suo ritorno e la pone come seria candidata per lo scettro di tormentone estivo.
Tra qualche giorno, inoltre, Emma sarà tra gli artisti che prenderanno parte al Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma. Sarà quindi l’occasione per presentare per la prima volta dal vivo Mezzo mondo, pochi giorni dopo la sua pubblicazione.
Qui potete trovare la lineup completa del “concertone”.
Il testo di Mezzo mondo di Emma
Scappa via
Dai cieli grigi e dalla nostalgia
Corro lontano verso il mare verso casa mia
Vita distratta, vita di strada
Ma non è l’America
Sono stanca di questa città
Dove la notte non dorme mai
Dove la musica è solo hype
Sembriamo pezzi di un puzzle
Che sono messi qui a caso
Tu di quei sogni cosa ci fai?
Io non c’è male, tu come stai?
Come stai? Come…
Ti sblocco un ricordo
Ma dimmi, tu chi sei?
La strada del ritorno
Nient’altro intorno
Chi sei?
Le arance e il vino rosso di Ferragosto
In fondo è da una vita che vorrei parlarti
Dirti quello che non ti hanno ancora detto gli altri
Ballare senza voltarmi
Girando mezzo mondo
Perdermi per ritrovarti
Ta ta ta ta ta rirà rirà
Ta ta ta rirà
Perdermi per ritrovarti
E ti ho cercato pure sulla luna
Mi ha riportato qui un soffio di vento
Per annegare dentro l’acqua chiara
E non in questo abisso di cemento
Dove la notte non dorme mai
Dove la musica è solo hype
Sembriamo pezzi di un puzzle
Che sono messi qui a caso
Tu di quei sogni cosa ci fai?
Io non c’è male, tu come stai?
Come stai? Come…
Ma dimmi, tu chi sei?
La strada del ritorno
Nient’altro intorno
Chi sei?
Le arance e il vino rosso di Ferragosto
In fondo è da una vita che vorrei parlarti
Dirti quello che non ti hanno ancora detto gli altri
Ballare senza voltarmi
Girando mezzo mondo
Perdermi per ritrovarti
Ta ta ta ta ta rirà rirà
Ta ta ta rirà
Perdermi per ritrovarti
Mi mancano i cani che abbaiano
Per dirmi che sono tornata
Mi manca l’odore dell’erba bruciata
Ma dimmi, tu chi sei?
La strada del ritorno
Nient’altro intorno
Chi sei?
Le arance e il vino rosso di Ferragosto
In fondo è da una vita che vorrei parlarti
Dirti quello che non ti hanno ancora detto gli altri
Ballare senza voltarmi
Girando mezzo mondo
Perdermi per ritrovarti
Perdersi per ritrovarsi





































