È uscito questa notte il nuovo singolo di Luciano Ligabue, Riderai , suonato in anteprima durante il warm up romano di Largo Venue.
Luciano tira fuori un brano che parte quasi sussurrato per poi esplodere in un misto di rabbia e grinta che tocca le corde più profonde del sentire già al primo ascolto.
Riderai è una rock ballad che ha dentro tutta la dolce tenerezza mista alla voglia di riscatto e alla speranza, tema particolarmente caro a Luciano. Ci sono tutta una serie di immagini forti e abbastanza evocative che, comunque vada, lasceranno lo spazio al sorriso più sincero e beffardo, fino alle lacrime.
Proprio la parola “riderai” viene ripetuta come un mantra tante volte fino a diventare promessa e incoraggiamento a chi, in quel momento, non riesce proprio a ridere, ma lo farà.
Ritroviamo la carica unica di Luciano che come sempre con la sua voce e le sue parole riesce a scuotere, emozionare e sembra sempre capirti più di quanto, spesso, riesca a fare tu.
Riderai è una canzone immediata, che arriva dritta al punto fino a diventare quasi urlata, per “disturbarti “, per dirti che –se anche non vuoi sentirlo- andrà tutto bene. Luciano è, ancora una volta, il porto sicuro, l’amico che sa benissimo ciò di cui hai bisogno anche più di te, la persona che vorresti allontanare perché ti dice le cose che non ti va di ascoltare ma poi- puntualmente- chiami perché non ne puoi fare a meno.
Le canzoni di Luciano sono così , la medicina amara che diventa subito dolce, che cura, arriva dove non vorresti perché fa male, ma è un male che libera.
Riderai fa questo effetto qui, e chi conosce le canzoni di Luciano conosce già bene questa sensazione. Un ritorno onesto, sincero , in cui ritroviamo la scrittura di Luciano schietta e di pancia, come ama definirla, senza elucubrazioni mentali.
E alla fine, dopo gli occhi lucidi, il sorriso sulle labbra spunta davvero.

Il testo di Riderai
Riderai
Una foto senza data
Una fitta allontanata e vedrai che riderai
Riderai
Di quei tagli di capelli
Le letture delle stelle che non c’hanno preso mai
Come stai?
Certe volte gli occhi stanchi han bisogno di pulirsi o forse solo di guardare meglio
Riderai
Come fai
a restare ancora in piedi ?
Cosa fai nel mio domani
Al mio domani cosa fai?
Come stai?
Quante volte te l’ho chiesto
Quante volte mi hai risposto con un altro Come stai?
Riderai
Fino a piangere di gusto
E non sarà mai troppo presto
quando in faccia a quello specchio
Riderai
Riderai
Ti vedrai
dare fuoco alle vergogne
bruceranno come legna
ecco quanto riderai
Ti vedrai
sarà sesso divertente
quasi buffo sul momento
sul momento riderai
riderai
Salirà la tenerezza
Mangerai qualche schifezza
e con la bocca ancora piena
riderai…
riderai…
E crolla il muro su cui sbattevi
Hai visto cos’era? Soltanto un pensiero
Ti guardo andare
devi vedere là fuori com’è
ma lasciami dire che
Riderai
e avrai tutte le ragioni
e saranno tutte buone
riderai del male che ti fai
Capirai
serve sempre in po’ di tempo
ti darai l’appuntamento
E quel giorno riderai
come stai? Si ma intendo veramente
E ti prendo in un momento
In cui mi mandi a fare a in culo e non mi credi ma
Riderai… Riderai…Riderai…Riderai







































