Can che abbaia non morde
di Bong Joon-ho
con Sung-jae Lee, Du-na Bae, Doona Bae, Ho-jung Kim, Su-hee Go
Il primo lungometraggio dell’autore di Parasite risale a circa vent’anni fa e contiene già in nuce tutti tutti i film costruiti con la poetica destinata a culminare con l’Oscar per Parasite: una storia apparentemente casuale (molto) e surreale, che si sviluppa per ironie e sarcasmi e viaggia su sentieri improbabili: mentre sembra giocare con lo spettatore in realtà mette in luce i contrasti sociali più di un film cosiddetto impegnato. Qui c’è un giovane aspirante professore che per avere la cattedra deve versare una ricca donazione al suo superiore corrotto, ha una moglie incinta quanto mai fastidiosa e una particolare idiosincrasia per i cani del vicinato che lo tormentano con i loro uggiolii. Non è chiarissimo se alcuni riesce a eliminarli o sogna di farlo. Di uno, di sicuro, scopre che era muto… Aggiungete un ragazza che indaga sui cani che davvero spariscono, su un addetto alla sicurezza che ne fa strani stufati, su un barbone misterioso e via così. Non sono lontani i sotterranei che celano nelle case dei ricchi le vite dei reietti, interscambiabili.







































