Piero Pelù, Francesca Fagnani e Rocco Tanica sono alcuni fra i principali ospiti che parteciperanno alla prossima edizione del Festival della Parola, in programma a Chiavari (GE) dall’1 al 4 giugno. Ma nella cittadina del Tigullio arriveranno anche, fra gli altri, Giordano Bruno Guerri, Gianluca Pagliuca, Sabina Guzzanti, Simone Pillon e Ivan Cattaneo. Il programma completo è già disponibile sul sito della manifestazione. Pierò Pelù, in particolare, sarà il protagonista dell’evento serale del 2 giugno.
Quest’anno il Festival celebra la sua decima edizione. La parola d’ordine sarà ¿Ri(e)voluzione? E si parlerà anche di ambiente, di mare e intelligenza artificiale. Perché la ri(e)voluzione passa anche dalla cura del pianeta e dall’uso intelligente di una tecnologia che ci rende la vita più facile, oltre che rapida e social.
L’evento, finanziato dal Comune di Chiavari, Assessorato al Turismo, con il contributo di Regione Liguria, è cresciuto notevolmente nel corso degli anni. Oggi il festival coinvolge tutta la città, le scuole e quest’anno anche il porto turistico: ci saranno interviste, talk, concerti, mostre, show cooking e un flash mob per sostenere la libertà e i diritti delle donne iraniane.
Woman Life Freedom
Woman Life Freedom è l’installazione che diventerà parte dell’azione globale di solidarietà con le donne iraniane e con quelle che ovunque nel mondo hanno coraggiosamente manifestato per i loro diritti fondamentali. Il progetto internazionale a cui il Festival aderisce mette a disposizione prezioso materiale grafico che sarà trasformato in un gigantesco collage, un’installazione urbana in piazza Roma. Il giorno dell’inaugurazione sarà presente Parisa Nazari, attivista iraniana che racconterà la sua versione dei fatti e sarà intervistata da Roberto Pettinaroli, giornalista del Secolo XIX. Per chi volesse approfondire l’argomento, poi, l’Istituto B. Marsano di Calvari organizza un incontro dal titolo Il percorso storico delle donne iraniane dall’impero achemenide a oggi.
Donne protagoniste
Quest’anno sono molte le scrittrici e giornaliste invitate. Si comincia con Sabina Guzzanti che, dopo il successo di quello d’esordio, porta in dote il nuovo romanzo aNonniMus (HarperCollins).
Due le “donne in giallo”. Rosa Teruzzi, caporedattore di Quartogrado (Retequattro) che oltre ai libri della serie I delitti del casello, editi da Sonzogno, ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi per Marsilio. Presenta Il valzer dei traditori (Sonzogno), l’ultimo nato. Ci sarà anche Patrizia Rinaldi, autrice di Blanca, da cui è stata tratta la serie tv andata in onda su Rai 1 e premiata con un Nastro d’Argento (è disponibile su Netflix). La seconda serie è stata girata tra Genova e la Riviera. Presenta Guaio di notte (Rizzoli): a Chiavari dialogherà con Valeria Corciolani.
In mezzo, un appuntamento a cura di Telefono Donna, Womenbeing: ri(e)voluzionare il design per le donne con il Dott. Fabio Di Bella.
La chiusura è affidata alla “belva” Francesca Fagnani (foto sotto) che si racconterà a Massimo Poggini, direttore artistico del Festival. A lei è stato assegnato il Premio Ambasciatrice della Parola 2023, un riconoscimento destinato a personalità che si sono distinte in ambito culturale, artistico o scientifico. I candidati sono scelti tra chi, nel corso degli anni, abbia dimostrato di essere dotato di una non comune capacità espressiva e divulgativa, caratterizzando il proprio lavoro con una particolare cifra espressiva e attenzione alla realtà.

Rocco Tanica
L’altro vincitore del Premio Ambasciatore della Parola è Sergio Conforti, alias Rocco Tanica. Con lui si parlerà di intelligenza artificiale, uno degli argomenti più caldi del momento. Per oltre trent’anni tastierista del gruppo Elio e le Storie Tese, comico e autore televisivo, è stato il primo in Italia a scrivere un libro insieme a un AI: si intitola Non siamo mai stati sulla terra (Il Saggiatore) e lo ha editato “a quattro mani” con OutOmat-B13.

Piero Pelù e Lucio Battisti
Al Festival della Parola si discuterà anche di rivoluzione climatica e global warming con il meteorologo Luca Mercalli e Barbara Parodi, biologa e Responsabile dei Servizi Educativi dell’Acquario di Genova. Tra gli invitati c’è anche il “super ecologista” Piero Pelù, che converserà con Massimo Cotto e presenterà alcuni dei suoi brani più famosi. Nell’occasione Piero Pelù presenterà il libro Spacca l’infinito – il romanzo di una vita (Giunti Ed.).
Ma ci saranno anche altre parole in musica. Franco Zanetti, direttore di Rockol, modererà un incontro dedicato agli 80 anni di Lucio Battisti. Intervengono Enrico Casarini, autore di un libro sul celebre duetto tra Mina e Battisti, e Andrea Podestà, che ha appena pubblicato un saggio sui “dischi bianchi” di Lucio. Con un contributo video da “33 Giri Italian Master” (Sky Arte).
Inoltre, il fotografo di fama mondiale Guido Harari racconterà i suoi 50 anni di carriera, mentre il rapper Mike from Campo spiegherà come si fa a vivere senza smartphone e wi-fi (lui ci ha provato a Ceranesi, sulle alture genovesi) nell’incontro Disconnettersi per riconnettersi – 40 giorni di digiuno tecnologico a contatto con la natura.
Lo sport
Uno spazio importante sarà dedicato anche allo sport. Il mitico portiere Gianluca Pagliuca rievocherà i suoi successi, su tutti lo scudetto nella stagione 1990-1991 con la maglia della Sampdoria, la Coppa delle Coppe 1989-1990 sempre con la Samp e la Coppa Uefa nella stagione 1997-1998 con la maglia dell’Inter.
Antonio Dipollina e lo storico coach Valerio Bianchini (il primo a vincere il campionato di serie A con tre squadre diverse) ricorderanno gli anni d’oro del basket italiano, mentre Alice Pignagnoli, portiere di calcio con oltre 250 presenze tra serie A e serie B, svelerà la sua “storia”.
Nicola Gratteri
Torna inoltre il Premio Futura, assegnato dagli studenti delle scuole medie inferiori e superiori del circondario: quest’anno lo consegneranno a Nicola Gratteri, uno dei magistrati più esposti nella lotta contro la ‘ndrangheta. Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del traffico di droga. Ultimo titolo mandato in libreria, Fuori dai confini. La ‘ndrangheta nel mondo.
Non mancherà un dibattito sul tema dei diritti civili: potrebbe diventare un “duello” di parole l’incontro tra Simone Pillon e Ivan Cattaneo sulla questione delle famiglie arcobaleno. Un incontro che promette scintille.
Gabriele D’Annunzio
Si parlerà anche di estetica. Centosessanta anni fa, precisamente il 12 marzo 1863, nasceva a Pescara Gabriele D’Annunzio. Ne parlerà lo storico e saggista Giordano Bruno Guerri, autore di D’ANNUNZIO, la vita come opera d’arte (Rizzoli), il primo libro illustrato dedicato al Vate, nonché la sua biografia definitiva.
Luca Sommi darà invece il suo contributo sull’argomento raccontando La bellezza. Istruzioni per l’uso (Baldini+Castoldi).
Inoltre Sebastiano Mondadori, nipote di Alberto, condividerà le sue Verità di famiglia, uno sguardo coinvolto ma allo stesso tempo impietoso, in grado di raccontare luci e ombre dell’ideatore della collana “Oscar Mondadori” e fondatore della casa editrice “Il Saggiatore”.
Le mostre
Non mancheranno due mostre sorprendenti.
Cinquanta – 50 anni di ritratti della mia musica di Renzo Chiesa in collaborazione con il Gruppo Fotografico DLF di Chiavari, con un intervento del giornalista Mario Luzzatto Fegiz.
Non come, ma quello. La sorpresa della gratuità a cura dell’Associazione Famiglie per l’accoglienza Liguria che propone un dialogo con Massimo Bernardini, Cesare Maria Cornaggia e Adriano Sansa, l’ex sindaco di Genova.
La spiritualità
Immancabile la storica striscia sulla spiritualità, condotta da Goffredo Feretto ed Helena Molinari, con le scrittrici Cinzia Leone (che presenterà anche il suo nuovo romanzo Vieni tu giorno nella notte per Mondadori), Mariapia Veladiano, Elena Lea Bartolini De Angeli e Aisha Valeria Lazzerini.
Italo Calvino
Sarà inoltre ricordato Italo Calvino che, se fosse vivo, avrebbe 100 anni tondi. Lo scrittore verrà celebrato con un convegno alla Società economica con il patrocinio dell’Università di Genova e dell’Università di Granada, Italo Calvino: l’arte di raccontare.
Altri sfiziosi appuntamenti dedicati a Calvino:
Zibba in Si dorme come cani, canzoni dai racconti del giovane Calvino
Laura Gugliemi, Italo Calvino e Sanremo – alla ricerca di una città scomparsa
Massimiliano Finazzer Flory, Lezioni invisibili
La spesa di Marcovaldo. Show cooking ispirato a Italo Calvino a cura degli alunni dell’Accademia del Turismo di Lavagna. Modera Chef Maurizio Berisso.





































