David di Donatello 2023, tutti i premiati della 68.ma edizione

"Le otto montagne" vince a sorpresa la statuetta per il miglior film, Fabrizio Gifuni e Barbara Ronchi sono invece i migliori attori protagonisti.

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David di Donatello

In diretta dagli Studi Lumina di Roma, si è appena conclusa su Rai Uno la sessantottesima edizione dei David di Donatello: i padroni di casa Carlo Conti e Matilde Gioli hanno dunque consegnato le prestigiose statuette assegnate dalla Accademia del Cinema Italiano ai protagonisti della Settima Arte che, tanto nei comparti artistici quanto in quelli tecnici, si sono particolarmente distinti nella scorsa stagione (dal 1° marzo al 31 dicembe 2022).

Tanti, e in differenti categorie, gli “esordi” di successo, ovvero le vittorie alla prima nomination: in particolare, tra gli interpreti, Barbara Ronchi (Settembre), migliore attrice protagonista, Emanuela Fanelli (Siccità) e Francesco Di Leva (Nostalgia), migliore attrice e miglior attore non protagonista.

Noemi ha ricordato Anna Magnani a cinquant’anni dalla sua morte con una versione piano e voce di Com’è bello fa’ l’amore quanno è sera; ospite internazionale, Matt Dillon, sul palco a ricordare il film Land of dreams girato nel 2021 con Isabella Rossellini — premiata con un David di Donatello speciale — e a ribadire il suo grande amore per l’Italia.

Infine, la sezione In memoriam ha omaggiato, sulle note di Love of my life cantata e suonata da Matteo Bocelli, attrici, attori, registi, sceneggiatori, compositori e tecnici che si sono spenti nell’ultimo anno: tra essi, Gina Lollobrigida, Lino Capolicchio, Enzo Garinei, Raffaele La Capria, Jean-Louis Trintignant, Maurizio Costanzo, Lando Buzzanca, Citto Maselli, Ryuichi Sakamoto, Ivano Marescotti, Maurizio Scaparro, Alessandro D’Alatri. Durante la serata è giunta anche la notizia della scomparsa di Enrico Oldoini.

I David speciali

Nel corso della consueta cerimonia di presentazione dei candidati presso il Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con numerosi intermezzi musicali a tema cinematografico eseguiti al piano, con infinita eleganza, dal Maestro Danilo Rea, Geppi Cucciari ha annunciato, nella mattinata di ieri, i nomi degli artisti premiati con due David di Donatello speciali: Isabella Rossellini ed Enrico Vanzina. Il David alla carriera è andato, invece, a Marina Cicogna, prima produttrice a vincere un Oscar nel 1971 per il film Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri.

QUI, la pagina di Rai Play per rivedere l’intera serata di premiazione dei David di Donatello 2023.

TUTTI I VINCITORI CATEGORIA PER CATEGORIA
(in grassetto i premiati)

David di Donatello

MIGLIOR FILM

Esterno notte
Il signore delle formiche
La stranezza
Le otto montagne
Nostalgia

MIGLIOR REGIA

Marco Bellocchio (Esterno notte)
Gianni Amelio (Il signore delle formiche)
Roberto Andò (La stranezza)
Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersh (Le otto montagne)
Mario Martone (Nostalgia)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Alessandro Borghi (Le otto montagne)
Ficarra e Picone (La stranezza)
Fabrizio Gifuni (Esterno notte)
Luigi Lo Cascio (Il signore delle formiche)
Luca Marinelli (Le otto montagne)

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

Margherita Buy (Esterno notte)
Penélope Cruz (L’immensità)
Claudia Pandolfi (Siccità)
Benedetta Porcaroli (Amanda)
Barbara Ronchi (Settembre)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Fausto Russo Alesi (Esterno notte)
Toni Servillo (Esterno notte)
Elio Germano (Il signore delle formiche)
Filippo Timi (Le otto montagne)
Francesco Di Leva (Nostalgia)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Giovanna Mezzogiorno (Amanda)
Daniela Marra (Esterno notte)
Giulia Andò (La stranezza)
Aurora Quattrocchi (Nostalgia)
Emanuela Fanelli (Siccità)

MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA

Carolina Cavalli (Amanda)
Jasmine Trinca (Marcel!)
Niccolò Falsetti (Margini)
Giulia Louise Steigerwalt (Settembre)
Vincenzo Pirrotta (Spaccaossa)

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

Gianni Di Gregorio – Marco Pettenello (Astolfo)
Susanna Nicchiarelli (Chiara)
Marco Bellocchio – Stefano Bises – Ludovica Rampoldi – Davide Serino (Esterno notte)
Gianni Amelio – Edoardo Petti – Federico Fava (Il signore delle formiche)
Emanuele Crialese – Francesca Manieri – Vittorio Moroni (L’immensità)
Roberto Andò – Ugo Chiti – Massimo Gaudioso (La stranezza)

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Salvatore Mereu (Bentu)
Massimo Gaudioso, Kim Rossi Stuart (Brado)
Francesca Archibugi, Laura Paolucci, Francesco Piccolo (Il colibrì)
Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersh (Le otto montagne)
Mario Martone, Ippolita Di Majo (Nostalgia)

MIGLIOR PRODUTTORE

Esterno notte (Lorenzo Mieli, Simone Gattoni)
La stranezza (Angelo Barbagallo, Attilio De Razza con Medusa Film e Rai Cinema)
Le otto montagne (Wildside, Rufus, Menuetto, Pyramide Productions, Vision Distribution, Elastic, Canal+, Ciné+, Sky)
Nostalgia (Medusa Film, Maria Carolina Terzi, Luciano e Carlo Stella, Roberto Sessa, Angelo Laudisa)
Princess (Carla Altieri, Roberto De Paolis, Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri, Rai Cinema)

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

Francesco Di Giacomo (Esterno notte)
Giovanni Mammolotti (I racconti della domenica – La storia di un uomo perbene)
Maurizio Calvesi (La stranezza)
Ruben Impens (Le otto montagne)
Paolo Carnera (Nostalgia)

MIGLIOR COMPOSITORE

Fabio Massimo Capogrosso (Esterno notte)
Stefano Bollani (Il pataffio)
Michele Braga, Emanuele Bossi (La stranezza)
Daniel Norgren (Le otto montagne)
Franco Piersanti (Siccità)

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE

Diabolik -Ginko all’attacco!
Titolo: Se mi vuoi
Musica di: Diodato
Testi di: Diodato
Interpretata da: Diodato

Il colibrì
Titolo: Caro amore lontanissimo
Musica di: Sergio Endrigo
Testi di: Riccardo Sinigallia
Interpretata da: Marco Mengoni

Il pataffio
Titolo: Culi culagni
Musica di: Stefano Bollani
Testi di: Luigi Malerba e Stefano Bollani
Interpretata da: Stefano Bollani

Ti mangio il cuore
Titolo: Proiettili (Ti mangio il cuore)

Musica di: Joan Thiele – Elisa Toffoli – Emanuele Triglia
Testi di: Elodie – Joan Thiele
Interpretata da: Elodie – Joan Thiele

Margini
Titolo: La palude
Musica di: Niccolò Falsetti – Giacomo Pieri – Alessio Ricciotti – Francesco Turbanti
Testi di: Niccolò Falsetti – Giacomo Pieri – Alessio Ricciotti – Francesco Turbanti
Interpretata da: Francesco Turbanti – Emanuele Linfatti – Matteo Creatini

MIGLIORE SCENOGRAFIA

Esterno notte – Andrea Castorina, Marco Martucci, Laura Casalini
Il signore delle formiche – Marta Maffucci, Carolina Ferrara
L’ombra di Caravaggio – Tonino Zera, Maria Grazia Schirippa, Marco Bagnoli
La stranezza – Giada Calabria, Loredana Raffi
Le otto montagne – Massimiliano Nocente, Marcella Galeone

MIGLIORI COSTUMI

Massimo Cantini Parrini (Chiara)
Dario Calvelli (Esterno notte)
Valentina Monticelli (Il signore delle formiche)
Carlo Poggioli (L’ombra di Caravaggio)
Maria Rita Barbera (La stranezza)

MIGLIOR TRUCCO

Federico Laurenti, Lorenzo Tamburini (Dante)
Enrico Iacoponi (Esterno notte)
Paola Gattabrusi, Lorenzo Tamburini (Il colibrì)
Esmé Sciaroni (Il signore delle formiche)
Luigi Rocchetti (L’ombra di Caravaggio)

MIGLIORE ACCONCIATURA

Alberta Giuliani (Esterno notte)
Samantha Mura (Il signore delle formiche)
Daniela Tartari (L’immensità)
Desiree Corridoni (L’ombra di Caravaggio)
Rudy Sifari (La stranezza)

MIGLIOR MONTAGGIO

Simona Paggi (Il signore delle formiche)
Esmeralda Calabria (La stranezza)
Francesca Calvelli con la collaborazione di Claudio Misantoni (Esterno notte)
Nico Leunen (Le otto montagne)
Jacopo Quadri (Nostalgia)

MIGLIOR SUONO

Esterno notte
Presa diretta: Gaetano Carito
Post-Produzione: Lilio Rosato
Mix: Nadia Paone

Il signore delle formiche
Presa diretta: Emanuele Cicconi
Post-Produzione: Mimmo Granata
Mix: Alberto Bernardi

La stranezza
Presa diretta: Carlo Missidenti
Post-Produzione: Marta Billingsley
Mix: Gianni Pallotto

Le otto montagne
Presa diretta: Alessandro Palmerini

Post-Produzione: Alessandro Feletti
Mix: Marco Falloni

Nostalgia
Presa diretta: Emanuele Cecere
Post-Produzione: Silvia Moraes
Mix: Giancarlo Rutigliano

MIGLIORI EFFETTI VISIVI VFX

Alessio Bertotti – Filippo Robini (Dampyr)
Simone Silvestri – Vito Picchinenna (Diabolik – Ginko all’attacco!)
Massimo Cipollina (Esterno notte)
Rodolfo Migliari (Le otto montagne)
Marco Geracitano (Siccità)

MIGLIOR DOCUMENTARIO – PREMIO CECILIA MANGINI

Kill me if you can
Regia di: Alex Infascelli

Il cerchio
Regia di: Sophie Chiarello

In viaggio
Regia di: Gianfranco Rosi

La timidezza delle chiome
Regia di: Valentina Bertani

Svegliami a mezzanotte
Regia di: Francesco Patierno

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

Le variabili dipendenti, di Lorenzo Tardella

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE

Bones and all (Luca Guadagnino)
Elvis
(Baz Luhrmann)
Licorice Pizza
(Paul Thomas Anderson)
The Fabelmans
(Steven Spielberg)
Triangle of Sadness
(Ruben Östlund)

DAVID GIOVANI

Corro da te
Il colibrì
L’ombra di Caravaggio
La stranezza
Le otto montagne

DAVID DELLO SPETTATORE

Il grande giorno, di Massimo Venier, con Aldo, Giovanni e Giacomo

QUESTO è il sito ufficiale dei Premi David di Donatello.

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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