Cinema di Fondazione Prada
Largo Isarco, 2 – 20139 Milano
Attivo da venerdì a domenica.
Per Cinema di Fondazione Prada, calendario di proiezioni concepito da Paolo Moretti come festival permanente, nella sezione Nocturna, che indaga l’universo di genere e si avvale della consulenza della rivista Nocturno, fondata e diretta da Manlio Gomarasca, alla presenza del regista Sergio Martino e dell’attore Luc Merenda vengono proposti venerdì due poliziotteschi di culto degli anni settanta. In Milano trema: la polizia vuole giustizia (1973) due detenuti fuggono da un treno dopo aver ucciso i carabinieri che li scortano e poi eliminano a sangue freddoun automobilista sotto gli occhi della figlioletta. Il commissario di polizia Caneparo (Luc Merenda), poliziotto dai metodi spicci, si mette sulle loro tracce e nel corso di un conflitto a fuoco li uccide entrambi. Benchè sospeso dal servizio, Caneparo continua a indagare sull’assassinio di un collega, scoprendo l’esistenza di una organizzazione clandestina che progetta un golpe. Il film è interpretato anche da Richard Conte, Silvano Tranquilli e Lia Tanzi . Il regista Sergio Martino e l’attore Luc Merenda incontreranno il pubblico alla fine della proiezione. A seguire, introdotto da Manlio Gomarasca, Milano odia: la polizia non può sparare (1974) diretto da Umberto Lenzi, con Tomas Milian nei panni di Giulio Sacchi, delinquente crudele e spietato che rapisce la figlia di un conosciuto uomo d’affari, lasciando dietro di sé una scia di cadaveri. Il commissario Walter Grandi (Henry Silva), suo acerrimo nemico, non esiterà a porre fine alle sue violenze.







































