“Scusate il ritardo”. Non poteva esserci nome più appropriato per questo mini-tour che segna il ritorno di Laura Bono da solista dopo oltre 7 anni. E infatti sono proprio queste le prime parole che pronuncia salendo sul palco dei Magazzini Generali di Milano, davanti a centiana di fan.
I suoi “pezzi di cuore”, come li chiama lei, hanno aspettato a lungo questo ritorno e finalmente ieri sera hanno potuto dar sfogo al loro amore, oltre che ad una grande creatività.
L’inizio del concerto, infatti, è stato accompagnato da lanci di coriandoli, mentre durante La mia isola il parterre si è riempito di bandierine con stampato il logo col cuore che Laura ha tatuato sul petto e che rappresenta il legame col suo pubblico.
E ancora, stelle filanti che volano verso l’alto, arrivando fin sulle casse e sul palco, per far sentire in ogni modo possibile il calore tenuto sopito durante questi anni in cui Laura ha fatto parte de Le Deva.
E tra il pubblico, a sostenere la loro ex compagna di viaggio, c’erano anche loro: Verdiana, Greta e Roberta. Questo a riprova del fatto che l’amicizia tra queste quattro ragazze è rimasta solida e va oltre le diverse strade professionali intraprese (come ci aveva già raccontato Laura nella nostra intervista).
Il concerto
Ad accompagnare Laura Bono ci sono Italo Graziana alla batteria, Vittore Savoini al basso e Marco Filippini alle chitarre. Un power trio che dà un’impronta decisamente rock al sound e che, unito all’attitudine e all’energia della cantautrice di Varese, regala al pubblico uno show di grande impatto sonoro.
Dopo l’inizio col nuovo singolo A un passo, il resto del concerto pesca con equilibrio tra i 4 album pubblicati tra il 2005 e il 2015, alternando scariche di adrenalina rock a ballad e momenti di interazioni col pubblico, utili sia sul palco che sotto per riprendere fiato tra un brano e l’altro.
Le canzoni che ci dovevano essere e che la gran parte dei fan aspettava ci sono tutte: da Tutto ha una spiegazione a La mia discreta compagnia, passando per Invidia, Che notte stanotte e Segreto.
In una serata così speciale non potevano mancare ospiti speciali, ovvero i genitori di Laura. E cogliendo anche l’occasione della festa della mamma, è a lei che viene dedicata Amo solo te.
Il finale, ovviamente, non poteva che essere dedicato a Non credo nei miracoli, brano che le valse la vittoria al Festival di Sanremo del 2005 nella Categoria Giovani.
Circa due ore di concerto e ben 23 brani in scaletta per un live che i suoi pezzi di cuore aspettavano da sette anni e che a vedere dalle facce felici tra il pubblico a fine concerto ha certamente ripagato la lunga attesa.
La scaletta del concerto di Laura Bono ai Magazzini Generali
1. A un passo
2. Un minuto dolcissimo
3. Tutto ha una spiegazione
4. La mia discreta compagnia
5. Dopo tutto è normale
6. Sto pensando a te
7. La mia isola
8. Segreto
9. Amo solo te
10. M’innervosisci
11. Splendido incubo
12. Tienimi da conto
13. Invidia
14. Fortissimo
15. Voglio te
16. Il mare dei tuoi occhi
17. Ho perso
18. Oggi ti amo
19. Che notte stanotte
20. Che gusto amaro
21. La pecora nera
22. Che bel vivere
23. Non credo nei miracoli





































