Bruce Springsteen a Ferrara, le dichiarazioni degli organizzatori

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Bruce Springsteen

A pochi minuti dall’inizio del live di Bruce Springsteen al Parco Urbano Giorgio Bassani di Ferrara, oggetto di inevitabili polemiche che si sono naturalmente accese all’indomani della tragica alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna, queste sono state le ultime dichiarazioni di Claudio Trotta, patron di Barley Arts (organizzatrice del live), e del sindaco della città Alan Fabbri.

Trotta:

Ci sono persone che devono prendere decisioni. Ci sono alcune persone che devono prendere decisioni continuamente e spesso con tempistiche quasi impossibili ad immaginarsi. Chi deve prendere decisioni, deve considerare angolazioni di tutti i generi: motivazioni, persone, lavoro, sicurezza, emozioni e passioni, i pro e i contro, e tanti altri fattori.

Quando le hai prese, le difendi non perché difendi te stesso, ma perché hai bene in testa le conseguenze delle tue decisioni. C’è chi comprende le decisioni, chi cerca di comprenderle, e poi ci sono quelli che insinuano, giudicano, offendono, si lanciano in crociate di ogni genere, scatenano ipocrisie di ogni tipo. Io ho preso decisioni, e solo lo svolgimento della giornata potrà dire se le ho azzeccate o le ho sbagliate.

Con più di 1500 persone solo da stamattina, stiamo continuando a lavorare per rispettare chi ha acquistato i biglietti da tutto il mondo e da tutta Italia per vivere una giornata di musica in sicurezza. P.S.: per chi pensa che le decisioni siano state prese per il business, faccio presente che Barley ha pagato una onerosa assicurazione che poteva essere attivata coprendo i costi anche senza certezza di recupero della data se non nel 2024, se ci sarà un altro tour. Se avessimo cancellato, le oltre 50mila persone non avrebbero visto Bruce Springsteen in Italia nel 2023.

In questi giorni abbiamo dovuto affrontare qualsiasi genere di inconveniente che potete immaginare, sempre reagendo in qualsiasi momento con un supporto assoluto da parte del sindaco, del comune, di tutte le strutture pubbliche e private che abbiamo coinvolto e pagato per fare del lavoro anche all’ultimo momento.

Abbiamo dovuto affrontare attacchi da parte dei social con auguri di morte, di malattie terminali… di tutto. Detto questo, ho preso decisioni: da stamattina, non mi risulta ci siano stati problemi seri di nessun genere. Abbiamo certamente aperto in ritardo, e non è successo niente comunque. Eravamo pronti, ma ho deciso io di iniziare con 25 minuti di ritardo.

La commissione di vigilanza è venuta qui più volte, anche stamattina, che sia chiaro: non è che siamo nel paese delle favole. Questo è il Paese più serio al mondo dal punto di vista del rispetto delle regole relative alla sicurezza sul lavoro negli spettacoli dal vivo. Lo sapete. Abbiamo messo in campo una squadra di persone tutte determinate ad arrivare al risultato.

Questo concerto è molto strutturato. Ho fatto un paragone artistico, nei giorni scorsi: Bruce Springsteen è sia Jannacci che Gaber… caciarone, improvvisatore, ma molto rigoroso. In questo spettacolo ha prevalso il rigore della struttura: se avrà qualcosa da dire su quel che è avvenuto, la dirà, ma se non dirà nulla, non vuol dire che non sia sensibile. 

Quanto ai rimborsi, se ci scriveranno coloro che non hanno potuto partecipare, verificheremo la veridicità di quel che ci dicono, valuteremo caso per caso e gli offriremo o di venire a Monza, o a Roma, o un voucher di pari valore da spendere per i concerti di Barley. Se non gli andrà bene niente di tutto questo, li rimborseremo. 

Il sindaco Alan Fabbri:

Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato in questi mesi per realizzare un evento che dà lustro alla nostra città. Non è stato facile perché abbiamo trovato delle condizioni avverse e questo dimostra ancora di più che la macchina organizzativa ha retto.

Oggi ho sentito il sindaco di Faenza per organizzare una raccolta fondi per aiutare le vittime dell’alluvione, e anche loro sono stati solidali rispetto a quel che riguarda il concerto. Credo che la musica unisca, e credo sia importante il rispetto dei lavoratori: un evento di questo tipo ha dietro tante persone che lavorano, che hanno delle professionalità che danno la possibilità a tutti di vivere un momento felice. 

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

3 COMMENTI

  1. Buongiorno. A causa dell’alluvione ieri mi è stato impossibile partecipare al concerto di Bruce Springsteen a Ferrara. Vengo da Forli e per quanto abbia tentato in ogni modo non mi è davvero stato possibile. Leggendo le vostre parole scrivo a ticket one dove mi rispondono che ogni transazione è da considerarsi definitiva. Non chiedo nemmeno un rimborso ma la possibilità di vedere a Monza lo spettacolo per il quale ho pagato 150 euro più di un anno fa. Chi acquista un biglietto più di un anno prima di un evento lo fa perché vuole vederlo a tutti i costi. Non sono stato a casa per divertirmi. Qui la situazione è drammatica siamo sepolti dal fango, c’è chi non ha più più nulla. A chi dobbiamo rivolgerci per avere risposte sensate? Non a ticket one a quanto pare. Nemmeno a barley arts organizzatrice dell’evento, che nel dubbio non ha proprio risposto

  2. Buongiorno a causa dell’alluvione ieri mi è stato impossibile arrivare a Ferrara, 5 biglietti, siamo di Cesenatico, impossibile in qualsiasi modo raggiungere il luogo del concerto.
    Biglietti in mano da un anno, concerto atteso da 1 anni ma non siamo potute venire. A chi ci dobbiamo rivolgere X il rimborso ? Grazie
    Licia Telloli
    Cesenatico
    Zona alluvionata

  3. Buongiorno, vorrei sapere a chi devo scrivere per chiedere cambio o rimborso del biglietto, ho scritto a ticketone ieri quando sono stata impossibilitata a muovermi per raggiungere Ferrara, essendo di Forlì siamo in mezzo a un disastro con allagamenti, frane, smottamenti, strade chiuse etc…
    Questa mattina ticketone mi ha risposto che “sono spiacenti ma che tutte le transazioni eseguite sono da considerarsi definitive e che non risulta quindi possibile modificare o annullare alcun ordine”.
    Attendo istruzioni per capire come poter chiedere un supporto, grazie
    Mara

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