Musicultura 2023, l’annuncio degli otto artisti vincitori

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Musicultura
© Massimo Zanconi

È stata presentata oggi in Rai a Roma, nella Sala degli Arazzi di Viale Mazzini, la 34° edizione di Musicultura Festival, in programma a Macerata dal 19 al 24 giugno, con le serate conclusive di spettacolo il 23 e il 24 giugno allo Sferisterio, gioiello architettonico e simbolo delle Marche. Main Media Partner del Festival della Canzone Popolare e d’Autore è la Rai, con Rai Radio1, Rai 2, TGR, Rainews24, Rai Canone, Rai Italia e RaiPlay Sound, impegnate a raccontare l’evento a tutto tondo.

A condurre la serata, con la sua sensibilità e la sua bravura, sarà Flavio Insinna; lo affiancherà sul palco, con la competenza musicale che le è propria, Carolina Di Domenico: per entrambi è la prima volta a Musicultura.

Rai Radio 1 trasmetterà le due serate di spettacolo in programma allo Sferisterio (la prima in diretta, la seconda in differita il giorno seguente); il programma televisivo che le racconterà andrà in onda su Rai 2 in seconda serata, e sarà Rai Italia, che ha accompagnato le diverse tappe che hanno portato alla scelta dei finalisti, a diffonderlo nei cinque continenti.

Gli otto vincitori

I vincitori di Musicultura 2023 sono tutti autori delle canzoni che interpretano. Questi i nomi, con accanto le città di origine e i titoli dei rispettivi brani:

AMarti (Ferrara), Pietra
Ilaria Argiolas (Roma), Vorrei guaritte io
cecilia (Pisa), Lacrime di piombo da tenere con le mani
Lamante (Schio, VI), L’ultimo piano
Simone Matteuzzi (Milano), Ipersensibile
Santamarea (Palermo), Santamarea
Cristiana Verardo (Lecce), Ho finito le canzoni
Zic (Firenze), Futuro stupendo

Sarà possibile familiarizzare con le loro canzoni e con le loro storie sintonizzandosi sulle frequenze di Rai Radio1. La radio ufficiale di Musicultura trasmetterà il 12 giugno, in diretta dalla Sala A di Via Asiago a partire dalle ore 21, il concerto rigorosamente live dei vincitori di Musicultura 2023, con Duccio Pasqua, Marcella Sullo e John Vignola alla conduzione.

I protagonisti del concorso si ritroveranno poi a Macerata, dove saranno i 2.400 spettatori presenti allo Sferisterio a esprimersi e decretare, con il loro voto, il Vincitore Assoluto 2023.

Gli ospiti delle serate finali

L’atmosfera distesa e amichevolmente costruttiva che si respira lungo l’intero iter del Concorso è la stessa che si ritrova nella fase conclusiva della manifestazione allo Sferisterio di Macerata.

Qui, il talento dei più giovani ha modo di esprimersi sullo stesso palco che ospita le performance degli ospiti già affermati, in un confronto artistico intergenerazionale che riunisce eccellenze del recente passato, attualità e ipotesi per il futuro.

Il 23 e il 24 giugno sono confermate sul palco dello Sferisterio le partecipazioni di Ermal Meta, Paola Turci, Santi Francesi (già vincitori assoluti di Musicultura nel 2021 come The Jab) Rachele Andrioli e Coro a Coro, Dardust, Chiara Francini, Fabio Concato, Mogol. Come sempre, le due serate di spettacolo saranno impreziosite da sorprese dell’ultimo minuto.

La Controra

La fase conclusiva di Musicultura 2023 non accenderà solo lo Sferisterio, ma anche l’intera città di Macerata, dove dal 19 al 24 giugno è in programma La Controra, un vero festival nel festival, con concerti, recital, incontri, dibattiti, tutti ad ingresso libero, ospitati nelle piazze, nei cortili e nei palazzi del centro storico cittadino.

La settimana di Musicultura si aprirà lunedì 19 giugno con l’atteso concerto nella centralissima Piazza della Libertà di Ron. La sera seguente, nella stessa piazza, sarà la volta di un omaggio allo strepitoso canzoniere di Mogol-Battisti, con il concerto di Gianmarco Carroccia e la sua band, intitolato Emozioni.

Mercoledì 21 la piazza ospiterà il concerto dei vincitori del concorso. Tra le iniziative speciali, c’è da segnalare il 22 giugno “Dalla e Battisti” dall’alba al tramonto”: nell’anno in cui i due Lucio avrebbero compiuto 80 anni, Musicultura ha pensato di ricordarli in un modo semplice, diretto, popolare. Sotto la torre civica dell’orologio, la città si ritroverà per intonare in coro una canzone dell’uno e dell’altro a ogni scoccare dell’ora, senza soluzione di continuità dall’alba al tramonto.

Tra gli altri ospiti, attesi Stefano Zecchi, Giangilberto Monti e Vito Vita, Collettivo Rosario, Yasmina Pani, Gabriella Greison, oltre ad alcuni degli artisti impegnati anche allo Sferisterio tra i quali Chiara Francini, Mogol, Ermal Meta.

Il Comitato artistico di garanzia

Tutti autori dei brani che interpretano, gli artisti accedono alla fase conclusiva del concorso al termine di una lunga selezione, che all’inizio ha coinvolto 1.126 artisti e 2.252 canzoni. Dopo una prima fase di ascolto e scrematura, accurate audizioni dal vivo hanno consentito a Musicultura di individuare una rosa di sedici finalisti.

Gli otto vincitori sono stati designati a giudizio del Comitato Artistico di Garanzia, che in questa edizione è composto da Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Giorgia, La Rappresentante di Lista, Dacia Maraini, Mariella Nava, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Boosta, Fabrizio Bosso, Angelo Branduardi, Cristina Donà e Irene Grandi.

I premi in palio

Al Vincitore Assoluto andrà il Premio Banca Macerata di 20.000 euro. Altri significativi bonus sono il Premio miglior progetto discografico PMI Produttori Musicali Indipendenti, il Premio Unimarche per il miglior testo, il significativo sostegno per l’effettuazione di un tour di otto date grazie a NuovoImaie e l’ambita Targa della Critica intitolata a Piero Cesanelli, l’ideatore di Musicultura e suo direttore artistico dalla prima edizione fino al 2019.

Le canzoni finaliste della XXXIV edizione del concorso sono raccolte nel CD compilation “Musicultura 2023”, distribuito da Egea e disponibile su tutte le principali piattaforme digitali.

LE DICHIARAZIONI DI ORGANIZZATORI E PRESENTATORI

Musicultura

Ezio Nannipieri, direttore artistico di Musicultura:

Mi sento di dire che stiamo vivendo una delle edizioni del concorso più interessanti di sempre, forse la più vivace; la qualità delle proposte in campo, sia in termini di contenuti sia di personalità, è particolarmente alta e piacevolmente varia, in netto contrasto con l’omogeneità di suoni, lessico, tematiche che la filiera industriale musicale tende attualmente a privilegiare.

Ci sforziamo di contribuire onestamente a mantenere aperto uno spazio di libertà e di indipendenza creative, dove non vada perso il gusto dell’incontro e del confronto. Siamo molto contenti dei risultati del concorso e più in generale di quello che attraverso il concorso apprendiamo di un Italia che scrive e canta con la voglia di condividere questa esperienza.

Flavio Insinna:

Ne abbiamo parlato tante volte con Fabrizio (Frizzi, conduttore di diverse edizioni del festival maceratese, n.d.r.) che si era proprio innamorato dello Sferisterio, dell’atmosfera, delle persone… e, come sempre, tutti si erano innamorati di Fabrizio. Entro in punta di piedi: l’esperta, la conduttrice, la musica, è Carolina: io, se c’è da spostare un microfono, se c’è da battere le mani per verificare l’acustica, ci sono!

Nelle case degli altri si entra in punta di piedi davvero, quindi io arrivo con la voglia di dare una mano mettendomi totalmente a disposizione: vado là a imparare, a sentire la musica, ad aiutare Carolina. Quando mi si chiama, il mio primo pensiero e la mia prima paura, che aveva anche il mio maestro Proietti che me l’ha passata, è “sarò in grado? Sarò abbastanza?”: sono stati molti di più i no, nella mia piccola carriera. Ma sono felice così.  

In bocca al lupo a tutte le ragazze e i ragazzi: sono stato giovane anch’io, i provini li ho fatti e vi ricordo sempre che Vasco è arrivato in fondo a Sanremo e poi mi pare che non sia andato male. Godiamoci la musica: la musica salva il mondo, c’è bisogno di essere salvati dalla musica. Il verbo è abusato ma, detto da un vecchio saltimbanco come me, c’è da fidarsi: divertitevi!

Carolina Di Domenico:

Sono molto felice: Musicultura rappresenta la resistenza, in questo momento della musica italiana, nel senso che dare spazio, trovare, cercare persone e artisti che hanno un approccio di ricerca della propria identità, di studio, di ritrovare quella che è la propria direzione, è un percorso che, possiamo dirlo, nella maggior parte dei casi non è permesso, perché c’è una via molto più breve. Si cerca immediatamente di arrivare a un successo che è fatto principalmente di visualizzazioni. Ben venga che resistano queste manifestazioni.

Sono molto felice di ritrovare Flavio e molto felice di parlare di musica ancora e, spero, per sempre. Grazie.

QUESTO è il sito ufficiale di Musicultura, al quale vi rimandiamo per il programma completo e per tutti gli aggiornamenti sulla kermesse. I biglietti per le serate finali del 23 e 24 giugno sono disponibili sul circuito Vivaticket.
Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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