Kasabian, il nuovo singolo “Algorithms” sulle insidie dell’AI

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Kasabian

È uscito oggi, ed entrerà in rotazione radiofonica da venerdì 23 giugno, Algorithms, il nuovo singolo dei Kasabian, che tornano a distanza di quasi un anno dopo il successo del loro ultimo album di inediti The Alchemist’s Euphoria (Columbia Records / Sony Music).

Algorithms, con il suo suono fresco e innovativo, si inserisce nella produzione dei Kasabian caratterizzata da grandi brani dal sound più epico, e affronta le insidie ​​della recente comparsa dell’intelligenza artificiale nella società odierna.They’ll never feel love like us, denuncia Serge mentre ipotizza un futuro privo di empatia. Il brano è co-prodotto con Mark Ralph (Years & Years, Hot Chip e Bad Boy Chiller Crew).

Serge spiega: «“Algorithms” è una canzone che esplora l’idea che i robot non possono provare emozioni ed essere emotivamente presenti, come invece possono fare gli esseri umani, ed è questa la bellezza che ci separa… per ora».

L’intelligenza artificiale potrà prendere il sopravvento ma, come Algorithms esprime benissimo, non potrà mai battere il cuore umano.

Il lyric video

I Kasabian hanno realizzato una perfetta collaborazione con i digital designer Uncanny per il lyric video. Uncanny è lo studio di Elliott Elder e George Muncey, con la presenza ad hoc per questo progetto di Ewan Leslie.

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«Il brano mette in luce la differenza tra pensiero/emozione degli esseri umani e delle macchine, quindi abbiamo scelto di utilizzare sia tecniche analogiche sia digitali. Composizione dell’opera, preparazione del video sullo schermo, quindi scansione fisica dell’opera e poi la registrazione dell’animazione con sovrapposti i segni disegnati a mano. Le animazioni facciali sono state create tramite una rete neurale di immagini degli stessi Kasabian, chiedendole di inventare esseri che esistono in potenza tra la band. Il file finale è stato quindi ripreso su un display, non illuminato da pixel RGB ma da magneti, che spostano fisicamente particelle colorate sullo schermo».

I Kasabian sono Serge Pizzorno, il bassista Chris Edwards, il batterista Ian Matthews e il chitarrista Tim Carter. QUESTO è il suto ufficiale della band.

Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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