Tra gli ospiti Michele Placido, Rocco Papaleo, Claudia Gerini e Paola Sini
La formula del festival riconferma i due concorsi dedicati a cortometraggi (BFF Short) e documentari (BFF Doc), oltre alle cinque serate di cinema (BFF Nights) con 11 film incentrati sul tema In viaggio..sulla strada e nell’anima. Si inizia con Will You Look at me del cinese Shuli Huang, in cui il regista riflette sul suo rapporto con la madre, seguito da Prato bello, diretto da Paolo Vinati e ambientato in un piccolo paesino del bresciano in cui le tradizioni cercano un equilibrio tra passato e futuro. Peso morto di Francesco Del Grosso rievoca l’assurdo errore giudiziario che ha portato Angelo Massaro, innocente, a scontare 21 anni di carcere, mentre Nei giardini della mente di Matteo Balsamo racconta di un’associazione per la salute mentale operante sul lago di Como. Ancora in cartellone Comunisti di Davide Crudetti (nato nel 1991 quando il comunismo era ormai alla fine), un film che cerca di capire il perché della fine dell’ideologie; MILVA di Nico Campogna, un viaggio nel futuro nella Taranto del 2036 in cui l’ILVA è diventata una fabbrica di canapa indiana e Malafede, ambientato nella comunità LGBT campana dei femminielli. In Nieghbour Abdi di Douwe Dijkstra, il protagonista racconta alcuni episodi della sua vita, tra guerra e criminalità e in Ci sarà una volta di Paolo Geremei quattro donne si confessano attraverso le loro origini, cultura e abitudini. Le ultime due pellicole sono Guardiamo del faro di Lorenzo Ferrò, storia di un impiegato, il cui compito è quello di trovare lampioni non funzionanti nella città di Roma e Transcendence diretto da Michelle Smith, protagonista Adrien Costa, ex ciclista professionista amputato della gamba destra dopo un incidente in montagna, che ci mostra il percorso del suo recupero.







































