Mancano solo quattro giorni a “Italia loves Romagna – Il concerto”, l’attesissimo concerto-evento per sostenere le popolazioni colpite dalla terribile alluvione che si è abbattuta sull’Emilia-Romagna che si terrà sabato 24 giugno alla RCF Arena di Reggio Emilia (Campovolo).
La musica italiana si unisce ancora una volta per la solidarietà, 11 anni dopo “Italia loves Emilia”, il concerto realizzato nel 2012 per sostenere i terremotati dell’Emilia-Romagna: perché la musica e i suoi protagonisti possono fare cose importanti, come creare un evento in cui la sensibilità degli artisti e del pubblico saranno fondamentali per portare un aiuto concreto.
Il cast completo di “Italia loves Romagna”
Ai già annunciati Blanco, Elisa, Elodie, Emma, Giorgia, Ligabue, Madame, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Negramaro, Laura Pausini, Max Pezzali, Salmo, Tananai e Zucchero si aggiungono Andrea Bocelli, Irama e Rkomi.
Testimonial speciali per la solidarietà, ai quali spetterà il compito di promuovere la raccolta fondi e di collegare i vari momenti di spettacolo, saranno Amadeus, Francesca Fagnani, Giorgio Panariello e Alessia Marcuzzi.
Una orchestra d’eccezione
Il concerto “Italia loves Romagna” vede la partecipazione di una super band di 10 elementi e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori italiani (OSNC) formata da 63 giovani musicisti che, per questa occasione, provengono prevalentemente dalla Romagna e dall’Emilia. La direzione musicale dell’evento è affidata a Leonardo De Amicis e Carlo Di Francesco.
Le radio fanno squadra
Le maggiori emittenti radiofoniche italiane, a partire da Rai Radio Due, si schierano eccezionalmente a supporto di “Italia loves Romagna”: RTL 102.5, Radio Italia, RDS, Radio Deejay, Radio 105, Radio Capital, R101, Radio Zeta, Radiofreccia, RMC, Virgin Radio, m2o, Radio Kiss Kiss, Radio Norba, Radio Subasio, Radio Bruno, Radio Lattemiele.
I treni speciali Frecciarossa
Saranno 4 i treni straordinari di Frecciarossa dedicati ai fan per il concerto di sabato 24 giugno che collegheranno Reggio Emilia a Milano e Roma. Due partiranno nel primo pomeriggio e permetteranno ai fan di raggiungere la location del concerto; gli altri due consentiranno agli spettatori rientrare a Roma e a Milano subito dopo il concerto. Tutte le info sono disponibili sul sito Trenitalia.
Le modalità di donazione
La campagna di raccolta fondi “Italia loves Romagna” partirà dal 22 giugno e si concluderà il 5 luglio.
Sarà possibile donare, inviando un SMS o facendo una chiamata da rete fissa al numero 45538. Questi gli importi:
– 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali;
– 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali e Geny;
– 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile;
Sarà possibile donare anche:
– sul sito www.antoniano.it
– sul sito di Intesa Sanpaolo: forfunding.it/italia-loves-romagna
– con bonifico bancario sul CC/C INTESA SANPAOLO: IBAN IT16T0306909606100000196876
Causale: ITALIA LOVES ROMAGNA
L’Antoniano di Bologna è partner tecnico della raccolta fondi in favore dell’Associazione “Italia loves Romagna”.
I biglietti sono ancora disponibili su TicketOne, Ticketmaster e Vivaticket.
LE DICHIARAZIONI DEGLI ORGANIZZATORI

Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna
Vengo da una terra ferita ma molto orgogliosa. Undici anni fa ci colpirono due terremoti da dodici miliardi di euro di danni, ed è stato praticamente ricostruito tutto. Stavolta abbiamo già stimato, senza contare i danni diretti, 8,8 miliardi di euro di danni perché la zona colpita è molto più estesa rispetto all’area colpita dal terremoto.
I romagnoli, al pari degli emiliani, sono gente molto operosa: li avete visti piangere, disperarsi, ma il giorno dopo erano a spalare il fango cantando “Romagna mia”. Questa è una terra che ha un rapporto molto particolare con la musica: è la terra di Giuseppe Verdi, la terra di Toscanini, di Pavarotti… se vi elencate nella mente gli artisti emiliano-romagnoli che, dal dopoguerra a oggi hanno scritto parte della storia della musica italiana, è facile che ve ne dimentichiate qualcuno.
Ringrazio tutti gli organizzatori e la Rai, e tutti gli artisti per la loro generosità. Sabato sera avremo anche la presenza di alcuni sindaci dei comuni alluvionati: per noi è importante tenere i riflettori accesi su questa tragedia, perché di un terremoto vedi le pietre a terra per diversi anni, mentre quando l’acqua si ritira, si rischia che i riflettori si spengano e non ne parli più nessuno.
Ciò che verrà raccolto in questa manifestazione verrà devoluto a progetti riguardanti il recupero di luoghi inerenti alla cultura. Solitamente, la cultura viene tenuta come ultima tra le “materie” a cui pensare, quando accadono tragedie del genere. Ma per noi la cultura ha a che fare direttamente con la qualità della vita, e la musica è parte di tutto questo.
Marcello Giuseppe Ciannamea, Direttore Intrattenimento Prime Time RAI
Parleremo al Paese, e lo faremo utilizzando la musica come linguaggio universale che unisce tutti i target, tutti i pubblici, tutte le generazioni. Per far questo, volendo raggiungere tutti, abbiamo ovviamente utilizzato Rai Uno come la vetrina più efficace: infatti, il concerto andrà in onda in diretta proprio su Rai Uno sabato 24 a partire dalle 20:30 .
Un cast musicale straordinario. E, tra un brano e l’altro, ci saranno grandi personaggi dello spettacolo che interverranno con le loro riflessioni e porteranno la loro testimonianza, il loro affetto, il loro contributo importante. La Rai parteciperà con le sue migliori risorse tecniche e umane.
Sarà il primo dei tanti appuntamenti musicali che caratterizzeranno la stagione estiva: per esempio, si sono appena concluse le tre serate romane del “Tim Summer Hits” che si trasferirà il 6, 7 e 8 luglio proprio a Rimini, a ulteriore testimonianza della solidarietà Rai verso questa regione e la popolazione ferita.
Claudio Fasulo, Vice Direttore Intrattenimento Prime Time RAI
Da bolognese, questo evento mi coinvolge con tutto il cuore. Questa sarà una serata eccezionale, e sarà una serata senza break pubblicitari proprio perché la Rai ha inteso comunicare al Paese nella maniera più potente e semplice al tempo stesso, dando la priorità assoluta alla raccolta di fondi.
Come sapete, verrà realizzata attraverso un numero solidale, che sarà attivo da giovedì 22, e attraverso un IBAN per versamenti un po’ più importanti.
Abbiamo 17 artisti e quattro testimonial di eccezione che si alterneranno con i contenuti, con i lanci dei numeri benefici e con le presentazioni della serata: Amadeus, Alessia Marcuzzi, Giorgio Panariello e Francesca Fagnani.
Parallelamente a tutto questo, avremo una diretta su RaiPlay gestita da Andrea Delogu alla quale parteciperanno sia gli artisti già coinvolti nell’evento, sia portatori di storie, contenuti, esempi e racconti, portatori di motivi, emozioni, ragioni concrete per aiutare l’Emilia Romagna.
Radio Due sarà al fianco di Rai Uno in simulcast e racconterà questo momento di straordinaria partecipazione. Siateci tutti.
Ferdinando Salzano, Friends & Partners
Sento una grande responsabilità. Sono passati undici anni dal precedente, grande evento per l’Emilia: nel mondo musicale sono un periodo eterno. Pensare di non costruire una comunione, una tavolozza di colori musicali che comprendesse tutto ciò che ha fatto la storia della musica italiana, che la sta facendo o che ci prova a farla, sarebbe stato miope… ed ecco che è nato questo cast. Come abbiamo detto, si sono aggiunti Andrea Bocelli e anche una coppia che si è composta proprio in questo periodo, cioè Irama e Rkomi.
Avremo dei cambi palco velocissimi, perché ogni artista salirà personalizzando un po’ la propria prestazione musicale avendo band e orchestra a sua disposizione. Ci saranno duetti, ci saranno cose molto molto particolari, e stanno nascendo anche delle contaminazioni tra mondi differenti.
C’è un altro fatto straordinario: ci saranno 18 radio, capitanate da Radio Due. In così breve tempo, l’adesione anche da questo punto di vista è stata straordinaria.
Abbiamo ottenuto un altro risultato anch’esso straordinario: siamo riusciti, grazie all’aiuto di tutti i partner, a fare in modo che l’intero biglietto di vendita, dedotte l’IVA e una parte di SIAE, venga devoluto in beneficenza, senza toccare un euro.







































