L’iniziativa è nell’ambito della sezione Soggettiva che propone autori riconosciuti a livello internazionale
Gianfranco Rosi è noto nel mondo del cinema documentario che l’ha portato a vivere per lunghi periodi con le realtà descritte nei suoi film. Boatman (1993) è il suo debutto nel mediometraggio, girato in quattro anni di permanenza nel continente asiatico, mentre Below Sea Level è il risultato di quattro anni vissuti all’interno di una comunità di homeless nel deserto del New Mexico. Nel 2010 Rosi firma El sicario- Room 164, storia di un killer del cartello della droga messicano e nel 2013 è la volta di Sacro GRA, tre anni vissuti nel suo mini- van lungo il Grande Raccolto Anulare di Roma per dipingere l’affresco di una umanità invisibile. Con questo film nel 2013 il regista riceve il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2016 è la volta dell’Orso d’oro al festival di Berlino per Fuocoammare, pellicola nella quale viene raccontata la quotidianità complessa dell’isola di Lampedusa. Nel 2017 si trasferisce tre anni in Medio Oriente per realizzare il toccante Notturno (2020) e del 2022 è l’ultimo suo film intitolato In viaggio.







































