Ligabue fa 13 a San Siro. Mancava da poco più di quattro anni in (l’ultima volta fu il 28 giugno 2019): il Liga è tornato sul palco del Meazza per la prima di due date negli stadi (si replica il 14 luglio all’Olimpico di Roma).
Lo show
Uno show, iniziato puntuale alle 21 e 15 come previsto, in perfetto stile Ligabue. Non ci sono fronzoli, ornamenti di troppo che distraggono dalle canzoni, ancora una volta vere protagoniste e Luciano entra da solo intonando Sogni di Rock & roll voce e chitarra. I maxischermi, ovviamente presenti, accompagnano con immagini semplici ed efficaci di volta in volta le canzoni. E se “l’epica degli stadi”- come ama definirla Luciano – resta intatta grazie alle bellezza intrinseca di un San Siro illuminato da torce e accendini, il Liga vuole tornare per la tredicesima volta in un luogo a lui così caro (come ha lui stesso sottolineato, è stato il suo primo stadio della carriera) sfoderando delle chicche niente male che sicuramente i fan della prima ora hanno apprezzato.
Basti pensare a Salviamoci la pelle, brano contenuto nell’album Lambrusco, coltelli, rose e pop corn del 1991, seguito da un’altra vera sorpresa, Così come sei, brano inedito che sarà contenuto in Dedicato a noi, il nuovo album in uscita il prossimo 22 settembre. Una canzone che funziona bene live e che racconta la storia dei due protagonisti di Salviamoci la pelle trent’anni dopo.
Decisamente bello dal vivo il nuovo singolo Riderai, che restituisce ancora meglio quel mix di rabbia e dolcezza ricca di speranza.
Le chicche del passato
Per questo suo ritorno al Meazza Luciano ha scelto di inserire in scaletta canzoni di certo non usuali nei suoi live: I duri hanno due cuori, Per sempre, Eri bellissima, Il peso della valigia e il momento più alto ed emozionante del concerto, anche a giudicare dagli applausi del pubblico, ovvero Lettera a G., brano del 2005 contenuto in Nome e cognome dedicato a un cugino scomparso prematuramente per una brutta malattia e che per lui era come un fratello. Una canzone non facile da cantare per Luciano, come ha lui stesso ripetuto più volte, e che ha eseguito dal vivo pochissime volte proprio per il forte impatto emotivo. Lo sguardo di Luciano e la reazione del pubblico sono valsi più di mille parole, perché quelle della canzone sono già perfette così e non serve altro. L’energia di sempre non manca, così come la grande intesa con i suoi musicisti fidati. Si avverte la grande voglia di contatto con il suo pubblico da parte di Luciano e una volta usciti dal concerto si ha davvero la sensazione che, per almeno due ore, “abbiamo vinto noi”.
I prossimi appuntamenti
Nei giorni scorsi è stato annunciato un tour in Arena e palasport per il prossimo autunno a supporto del nuovo album Dedicato a noi in uscita il 22 settembre 2023.
La scaletta del concerto
1. Sogni di r’n’r
2. Questa è la mia vita
3. I ragazzi sono in giro
4. Riderai
5. Piccola stella senza cielo
6. Salviamoci la pelle
7. Così come sei
8. Una vita da mediano
9. Eri bellissima
10. È venerdi, non mi rompete i coglioni
11. Balliamo sul mondo
12. Per sempre
13. Il sale della terra
14. I duri hanno due cuori
15. Lettera a G
16. Libera nos a malo
17. Happy hour
18. Ti sento
19. Un colpo all’anima
20. Marlon Brando è sempre lui
21. Il peso della valigia
22. Si viene e si va
23. Tra palco e realtà
24. Certe notti
25. Non cambierei questa vita con nessun’altra
26. Urlando contro il cielo
Le foto del concerto di Ligabue allo Stadio San Siro di Milano, mercoledì 5 luglio 2023 a cura di Riccardo Medana.






































