È iniziato ieri sera a Santa Margherita Ligure il Premio Bindi, arrivato alla sua diciannovesima edizione.
Il ricordo di Giorgio Gaber
La prima serata è stata in gran parte dedicata a Giorgio Gaber, scomparso vent’anni fa. Il primo ricordo, in musica, è stato quello dell’orchestra L’Accademia del Chiostro, che ha suonato alcuni dei successi di Gaber riarrangiati per l’occasione. Poi è stata la volta di Ginevra, cantautrice torinese, premiata con il Premio Bindi New Generation. Neri Marcorè, oggi forse il massimo divulgatore del teatro canzone gaberiano, ha ricevuto il Premio Bindi alla carriera, mentre a Gian Piero Alloisio è andato il Premio Bindi Artigianato della Canzone. Ha chiuso la serata Federico Sirianni.
La finale del concorso
Oggi si celebra invece la finale del Premio Bindi. Si comincia alle 18 con la prima fase della selezione con il set in acustico: conduce Enrico Deregibus. Alle 21.30 quindi si esibiranno nuovamente gli 8 artisti selezionati da Zibba tra 401 partecipanti da tutta Italia: Irene Buselli, Calliope, Edoardo Chiesa, Andrea Leandro, Mae, Simone Maritano, Massiel, Tommy Scerd.
A decretare il vincitore sarà la giuria composta dagli addetti ai lavori Massimo Cotto (autore/conduttore), Daniela Esposito (ufficiostampa), Antonio Laino (Soundreef), Lucia Marchiò (La Repubblica), Marco Mori (AudioCoop), Francesco Paracchini (rivista L’Isola che non c’era), Andrea Podestà (saggista), Massimo Poggini (giornalista/direttore Spettakolo.it), Marco Rettani (produttore e autore).
Conduce Massimo Cotto e sul palco salirà anche il giornalista e saggista Ferdinando Molteni per presentare il libro L’anello di Bindi: canzoni e cultura omosessuale in Italia dal 1960 a oggi (Vololibero).





































