Stanley Clarke, Donny McCaslin, Theo Croker, Lakecia Benjamin, Seun Kuti, Rymden, Gianluca Petrella, Fergus McCreadie e tanti altri artisti sono pronti per animare i nove giorni del festival Fano Jazz By The Sea, giunto al traguardo prestigioso delle 31 edizioni. Dal 22 al 30 di questo mese, per nove giorni, la cittadina delle Marche, ricca di storia e di vestigia, ospiterà oltre 150 musicisti per 45 concerti, 35 dei quali a ingresso gratuito, in location distribuite dal centro storico al lungomare.
«Fano Jazz By The Sea è oggi la possibilità di volgere lo sguardo verso il non consueto, di mettersi in ascolto dei multiformi linguaggi musicali che lo popolano, di condividere il piacere di ascoltare musiche nuove», afferma lo storico direttore artistico Adriano Pedini, spiegando il titolo scelto per il programma di quest’anno, “il piacere della scoperta”.

Sarà il palco principale, situato nella Rocca Malatestiana, ad accogliere alle ore 21 gli artisti di più vasta notorietà e di caratura mondiale, a cominciare dal nostro trombonista Gianluca Petrella con i suoi esplosivi Cosmic Renaissance, sabato 22, e dalla talentuosa sassofonista Lakecia Benjamin, domenica 23. Nelle serate successive, nell’ordine saranno delle vere scoperte l’audace trio Rymden del tastierista norvegese Bugge Wesseltoft, il funk-jazz spirituale del trombettista Theo Crocker, il virtuosismo del grande bassista Stanley Clarke, la ricchezza espositiva del sassofonista di David Bowie Donny McCaslin. A chiudere, venerdì 28, il folk-jazz del pianista scozzese Fergus McCreadie, e, sabato 29, Seun Anikulapo Kuti, alla guida degli Egypt 80, l’ultima band di suo padre Fela Kuti, una delle leggende della musica africana, protagonista del film-documentario Music Is The Weapon programmato lunedì 24.
Molto interessante e ricco di prospettive vincenti quanto solitamente proposto sullo Young Stage, al Green Jazz Village in orario tardo pomeridiano, che quest’anno vedrà avvicendarsi una frotta di giovani che dimostrano appieno la vivacità espressiva del nostro jazz: dal sassofonista Antonio Ottaviano al poliedrico batterista Marco Frattini, dai Sudoku Killer della bassista Caterina Palazzi alla pianista e vocalist Federica Lorusso, dai due bassisti Jacopo Ferrazza e Michelangelo Scandroglio al sassofonista Marco Postacchini e, sabato 29, all’Orchestra Mosaico di Jean Gambini.

Non è finita qui. Alla Pinacoteca San Domenico si ascolteranno varie solo performance, ci sarà un concerto all’alba domenica 23 e, il sabato di apertura, una parata per le vie cittadine della P-Funking Band, una pletora di live di musicisti marchigiani e il concerto del quarantennale della Banda Città di Fano. Inoltre ogni sera verso mezzanotte saranno di scena alchimisti elettronici di varia foggia, si ammireranno installazioni artistiche e mostre fotografiche, si potrà partecipare a corsi di yoga & jazz e si svolgeranno attività didattiche rivolte ai più piccoli. Potrete trovare tutte le indicazioni al sito https://fanojazzbythesea.com oppure telefonando allo 07211706616.
A chiudere, domenica 30 luglio alle 21.30, sarà il consueto festoso concerto alla Golena del Furlo di Acqualagna, protagonista la “Afro Groove Queen” Manou Gallo, formidabile bassista world jazz, con la sua coloratissima formazione.






































