Interstellar
di Christopher Nolan
con Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Michael Caine, John Lithgowdal 31 luglio al 2 agosto per i festeggiamenti di Warner 100
Un Nolan del 2014 riproposto in attesa di Oppenheimer, un’occasione per chi non l’ha mai visto su grande schermo. Interstellar inizia in un’America superdepressa che rinnega il mito della frontiera e riduce le conquiste spaziali a invenzioni politiche: mentre l’agricoltura muore, un ex astronauta scopre che la Nasa in segreto medita un trasferimento dell’umanità su un altro mondo. Volontari sono partiti a cercarlo e hanno dato scarse notizie. Ora bisogna raggiungerli, tirare le somme e stare attenti alla relatività: chi viaggia nello spazio resta giovane, chi è a terra invecchia. Alla fine un padre potrebbe essere più giovane della figlia che ha lasciato mentre riceveva nella fattoria strani segnali dalla polvere e dalle lancette dell’orologio. E se questi segnali fossero lanciati dal padre che viaggiava nello spazio e ha usato il rilancio di un buco nero per passare da una parte all’altra del tempo? In Insterstellar c’è tutto Nolan: la scienza, la fantascienza (per ora), lo spazio-tempo della fisica e quello dei sentimenti, intuizioni geniali e politiche: ci sono dentro Inception e Tenet, il piacere dei paradossi e l’uso delle alterazioni nella percezione del tempo cinematografico.







































