Under Fest, a Ravenna si celebrano il rap e l’hip hop: parla Moder

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Under Fest

L’ambiente è quello di festa del bagno Peter Pan di Marina di Ravenna, dove quest’anno ha preso il via la nona edizione dell’Under Fest, una vera e propria festa della musica rap. Un appuntamento fisso per chi ama questo suono e tutto ciò che lo circonda: annualmente arrivano infatti da tutta Italia artisti e appassionati per celebrare assieme una cultura che, proprio in questo 2023, compie 50 anni.

Ne abbiamo parlato con Moder, che è uno dei cuori pulsanti nonché ideatore di questa meravigliosa manifestazione.

Moder, come nasce l’Under Fest? 

Questo festival nasce per caso da una balotta di amici: eravamo io, Claver Gold, Willie Peyote, Brain ed altri… e proprio io e quest’ultimo, in uno spazio che avevamo a Lido Adriano che si chiama Cisim, decidemmo di fare questa festa per suonare tutti insieme.

La formula inizialmente era tutti insieme sul palco con scalette interminabili e, a differenza di quanto ci aspettavamo, riscuotemmo un successo clamoroso che ci diede lo stimolo per continuare e pian piano provare anche a crescere anche invitando sempre più artisti di livello. Venivano sempre più persone da tutta Italia, e quindi cominciamo a strutturarci sempre di più.

Fino ad arrivare a questa edizione che presenta dei nomi di primissima fascia…

Questa edizione ha di particolare che arriva dopo l’alluvione dell’Emilia Romagna e, come potrai immaginare, già l’organizzazione di suo ha subito degli intoppi logistici, ma non ci siamo dati per vinti e siamo comunque riusciti ad arrivare a tutto questo, anche se, ovviamente, siamo andati molto di corsa.

Il nono è un anno un po’ strano perché è quello che introduce al decennale; e poi, visto che nella passata edizione il festival era durato due giorni in più, ed era stato itinerante, per cui logisticamente piuttosto impegnativo, avevamo necessità di scegliere una location fissa, e per questo abbiamo optato per il bagno Peter Pan di Marina di Ravenna, che era quella dove nella passata edizione ci eravamo trovati maggiormente a nostro agio.

Un altro punto fondamentale per noi era quello di provare a creare dei collegamenti con il passato di questa festa — infatti, c’è Claver Gold — e con la storia dell’ hip hop, in modo tale da poter festeggiare i 50 anni di questa cultura. Per questo abbiamo scelto quattro artisti che per noi rappresentano appieno ciò che vogliamo festeggiare in occasione di questa edizione del Festival.

Tormento rappresenta la parte più Soul ed evolutiva, avendo lui ha avuto tantissimi periodi nella sua lunghissima carriera artistica. Jack the Smoker rappresenta il rap della mia generazione, un rap  molto improntato sulla tecnica e sulle rime. Jonny Marsiglia è stato il disco del liricista dell anno, ha fatto una cosa che in pochi si aspettavano, perché il suo lavoro ha un identità personale molto forte mentre tanti pensavano che  lui arrivasse con delle aperture un po’ più pop; e poi, ovviamente, Claver Gold, che, oltre ad essere un grandissimo artista, come ti ho gia detto rappresenta la storia di questo festival.

Per chiudere, abbiamo voluto riportare la “Battle” di freestyle sul palco. Questo tipo di sfida è qualcosa che si è un po’ disunita da quella che è la pura cultura hip hop, mentre noi vogliamo che sia tutto unito. Ci saranno anche dei talk dove parleremo di tanti aspetti di ciò che viviamo ormai da anni sulla nostra pelle, perché non è solo un suono ma un vero e proprio modo di vivere!

Insomma, l’Under Fest è un vero e proprio tuffo (passatemi il gioco di parole visto che si svolge su una spiaggia) nella cultura hip hop in tante delle sue forme più attraenti e coinvolgenti: dall’1 al 5 agosto, sulla bellissima spiaggia del bagno Peter Pan di Marina di Ravenna, chi ama questo suono e, come diceva Neffa, ama muoversi a ritmo sul bum cha, non può assolutamente perdere questa occasione.

Grazie a Moder e a tutta l’organizzazione, anche in Italia si festeggiano a dovere i 50 anni dell’hip hop.

Cristiano "Pillu" Baccini
Tutti mi chiamano Pillu da pochi giorni dopo la mia nascita, a Roma nel 1980. Musicalmente nasco e cresco nella Black dove mi sono cimentato e mi cimento sia come rapper che come DJ. La musica è una costante nella mia vita e nella mia mente, che fa voli pindarici. Ogni situazione che vivo ha un motivo di sottofondo. Amo ogni genere musicale purchè mi trasmetta qualcosa, che sia Giovanni Allevi o Skrillex, perchè il suono deve colpirmi l'anima ed accompagnarmi nella pellicola che scorre nella mia testa.

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