Chitarra e voce, così si è aperto e così si è chiuso il concerto che ieri sera Carmen Consoli ha tenuto a Recco, in provincia di Genova. Con una non piccola differenza: l’epilogo è arrivato con l’impianto di amplificazione già spento, un fuori programma che l’artista ha voluto regalare al pubblico che continuava ad acclamarla nonostante il concerto fosse ufficialmente finito da un po’.
L’estate a Recco
Recco da alcuni anni ospita una rassegna di spettacoli estivi ricca di nomi importanti. Lo scorso anno, ad esempio, erano arrivati nel Golfo Paradiso Max Gazzè e Noemi. Quest’anno Giusy Ferreri e, per l’appunto, Carmen Consoli.
L’amministrazione comunale ha voluto puntare sulla musica per rendere indimenticabile l’estate di residenti e turisti ed ha trovato in Angelo Privitera, storico musicista di Franco Battiato, un direttore artistico capace portare in città nomi di primo piano della scena italiana.
Il lungomare di Recco, sede del concerto di Carmen Consoli, ieri sera era sferzato dal vento. I 1.600 posti a sedere messi dal Comune gratuitamente a disposizione del pubblico, su prenotazione, erano andati esauriti in poche ore. Per chi non è riuscito ad accedere alla platea, c’erano comunque due maxischermi che rilanciavano le immagini del concerto e lo spazio al lato delle transenne.
Il concerto
Abito scuro e lungo, Carmen Consoli è salita sul palco accompagnata solo dalla sua chitarra ed ha subito proposto tre delle sue canzoni più famose: Amore di plastica (il pezzo del 1996 che l’ha fatta conoscere al grande pubblico, anche grazie al Festival di Sanremo), Parole di burro e Fiori d’arancio. Senza orpelli, con la sola forza della sua voce e delle sue note, l’artista ha dato una lezione di cosa significhi presenza scenica e capacità di stare sul palco.
Tre canzoni per accendere il motore e dare il benvenuto ai suoi due compagni di viaggio, Massimo Roccaforte e Adriano Murania. Due chitarre (perché Carmen la sua sei corde non l’ha mai abbandonata) e un violino, il concerto è così proseguito fino ai bis finali, ripercorrendo buona parte del repertorio dell’artista siciliana. La quale ha messo in fila le sue hit e qualche pezzo meno noto al grande pubblico, ma amatissimo dai fan, pescando da tutti gli album (con una sola eccezione, L’abitudine di tornare), proponendo anche quattro canzoni da Volevo fare la rockstar, disco del 2021 che ad oggi rappresenta il suo ultimo lavoro in studio. Immancabile, c’è stato anche un omaggio a Rosa Balistreri.
Durante la serata Carmen Consoli ha parlato poco, ora scherzosamente per ricordare di essere sfortunata in amore o per “protestare” per l’acqua che le viene portata a temperatura ambiente, mentre lei la ama fredda, ora in modo più serio, come quando ha introdotto Le cose di sempre (canzone dedicata al figlio Carlo), Mio zio (pezzo che parla della violenza sui minori) e ‘A finestra (brano dedicato alla sua Sicilia).
Le sorprese
Dopo l’unica breve pausa della serata, la prima sorpresa: sul palco è salita Marina Rei, che in coppia con Carmen Consoli ha cantato I miei complimenti. Le due stanno affrontando un tour insieme (questa sera saranno a Bard, in provincia di Aosta) e ieri l’artista romana ha comunque voluto partecipare al concerto dell’amica, nonostante ufficialmente non fosse una data della coppia.
Confusa e felice, In bianco e nero e Venere hanno chiuso i bis ed il concerto. Quasi cento minuti di musica, che il pubblico ha dimostrato di apprezzare. A tal punto che, spenta l’illuminazione del palco e spento anche l’impianto di amplificazione, i fan si sono riversati sotto al palco ed hanno continuato a chiamare l’artista. E Carmen Consoli non si è fatta pregare: è risalita sul palco da sola, si è fatta passare una chitarra e, dopo aver chiesto il silenzio (altrimenti non si sarebbe sentito nulla) ha regalato ai presenti una versione da brividi di Blunotte. La splendida conclusione di un bellissimo concerto.
L’estate di Carmen Consoli prosegue su e giù per l’Italia, sia con Marina Rei, sia con Massimo Roccaforte e Adriano Murania. Per il calendario completo potete consultare il sito dell’artista. Di seguito vi proponiamo la fotogallery e la scaletta del concerto.
La fotogallery di Diego Figone Sambuceti:
La scaletta:
1) Amore di plastica
2) Parole di burro
3) Fiori d’arancio
4) Una domenica al mare
5) Qualcosa di me che non ti aspetti
6) Mago Magone
7) L’ultimo bacio
8) Il pendio dell’abbandono
9) Le cose di sempre
10) Pioggia d’aprile
11) Mandaci una cartolina
12) Mio zio
13) Buttana di to mà / Rosa canta e cunta (tributo a Rosa Balistreri)
14) Geisha
15) L’eccezione
16) ‘A finestra
BIS
17) I miei complimenti (con Marina Rei)
18) Confusa e felice
19) In bianco e nero
20) Venere
EXTRA
21) Blunotte
https://www.youtube.com/watch?v=2yo6JL5gUZQ





































