Passages
di Ira Sachs
con Adèle Exarchopoulos, Franz Rogowski, Ben Whishaw, Erwan Kepoa Falé, Radostina Rogliano
Tomas (Rogowski) regista in ascesa, molto nervoso per l’esito del suo ultimo film, è sposato al grafico Martin, ma incontra l’insegnante Agathe (Exarchopoulos), è colpo di fulmine, molla Martin e si trasferisce da lei. Poi scopre che Martin si è messo con lo scrittore Amad (Falé), è geloso e torna a casa, però è sempre attratto da Agathe e insomma, nella sua continua ricerca (estetica, artistica, sentimentale, erotica, egotica) travolge tutto e tutti spostandosi frenetico in bicicletta spesso vestito in maniera teatrale. Rogowski incarna un’idea di artista dagli ampi orizzonti creativi e sessuali al limite del grottesco, e anche se rischia a volte il ridicolo è comunque una forza della natura: nella cena di presentazione ai genitori di Agathe si destreggia con una certa ironia. Il film tuttavia è un po’ schematico proprio nei passaggi tra un amore e l’altro.







































