Dal 26 agosto al MIC ha inizio anche la rassegna Il fascino del formato ridotto- I film
L’uso della cinematografia amatoriale e semi-professionale ha trovato ampia diffusione dagli anni Cinquanta fino all’avvento delle videocamere portatili. Questa successo è stata garantito sia dal costo inferiore di tali tecnologie, sia dalla loro leggerezza e praticità d’uso che hanno permesso di documentare la vita privata e familiare come la realizzazione di reportage di viaggi e anche brevi film di fiction. Tali cineprese hanno avuto successo anche per la presenza sul mercato editoriale di riviste di settore, tra cui Cinema Ridotto (1953) e L’altro Cinema- Rivista del cinema d’amatore (1954) che hanno contribuito alla formazione di operatori e montatori cinematografici non professionisti, fornendo dettagliate informazioni di carattere tecnico e stilistico. La cinematografia domestica non necessitava solo di cineprese ma anche di altra attrezzatura, tra cui moviole e giuntatrici per poter visionare ed editare il proprio girato, e un proiettore per mostrare il lavoro finito. Costituito da oltre 350 oggetti tra cineprese, moviole, proiettori, visori, obiettivi, esposimetri e custodie, il fondo che sarà a disposizione del pubblico milanese, copre un arco temporale che dal 1961 al 1984 e racconta un pezzo di storia del passo ridotto, ovvero le pellicole i cui formati sono inferiori al 35mm, ovvero il 16mm, l’8mm e il Super8. Dal 25 agosto ad arricchire questo allestimento vi sarà anche una rassegna cinematografica che vuole far riscoprire al pubblico il fascino dell’analogico con film che si avvalgono di preziose immagini e inserti di film d’archivio in vari formati (dal 16 mm al super 8). Tra i film in programma Gli ultimi giorni dell’umanità (26 agosto ore 15.30), documentario di Enrico Ghezzi e Alessandro Gagliardi (2022); Martin Eden (27 agosto ore 17.30 e 3 settembre ore 15.30) per la regia di Pietro Marcello, tratto dall’omonimo romanzo di Jack London (2019); Fairytale (il 29 agosto ore 15.30), film sperimentale di Aleksandr Sokurov (2022), realizzato attraverso del materiale d’archivio un cui sono presenti le figure di Mussolini, Hitler, Stalin e Churchill che hanno cambiato la storia. Martedì 12 settembre alle ore 18.00 vi sarà anche la presentazione della nuova esposizione di apparecchiature a passo ridotto alla presenza del collezionista Gianfilippo Salvetti e del Direttore di Cineteca Milano, Matteo Pavesi, con aperitivo per tutti i presenti!







































