Wes Anderson è un ossessivo. Non solo rifinisce le immagini come universi simmetrici e geometrici sospesi in campi di ironia. Stavolta, con tempi brevi (meno di un’ora) e una voce fuori campo da togliere il fiato per la velocità, prende un racconto di Roal Dahl e ci racconta due storie, anzi una storia in una storia: la prima riguarda gli appunti su un individuo che riesce a leggere senza usare gli occhi, la seconda che ne discende è che chi trova gli appunti si addestra a usare quella dote per sbancare i casinò. Un banale ladro? Ma no. Non sarebbe un racconto di Roal Dahl. Gli attori in gara con le immagini sono Ben Kingsley, Benedict Kumberbatch e Ralph Fiennes.
Venezia 80. La meravigliosa storia di Henry Sugar
Wes Anderson illustra in 40 minuti un racconto di Roal Dahl







































