Io capitano è il film più atteso tra quelli usciti in questo weekend al cinema. Ma ci sono anche un horror che occupa oltre 400 schermi, un paio di commedie italiane (una con Valerio Lundini) e un film tutto al femminile. Le novità, insomma, non mancano.
Io capitano di Matteo Garrone arriva a quattro anni di distanza da Pinocchio, l’ultimo lavoro del regista romano. In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, il film racconta la storia di due giovani senegalesi che lasciano il loro Paese per raggiungere l’Europa. Si troveranno ad affrontare il deserto, la detenzione in Libia ed il viaggio in mare aperto.
The Nun II di Michael Chaves è un horror ambientato in Francia nel 1956. Come nel primo capitolo, uscito cinque anni fa, protagonista della storia è suor Irene, che ancora una volta si trova ad affrontare il demone Valak, dopo la morte di un sacerdote in un collegio. Il film è il nono episodio della serie di The Conjuring.
Il più bel secolo della mia vita di Alessandro Bardani racconta la storia di un giovane che vorrebbe sapere chi sono i suoi genitori naturali. Un’assurda legge però glielo impedisce fino al compimento del centesimo anno di età. Cerca così la complicità dell’unico centenario in vita non riconosciuto alla nascita dai suoi genitori. Il quale, però, non sembra per niente interessato a conoscere chi fossero suo padre e sua madre. Gli attori principali sono Valerio Lundini e Sergio Castellitto.
Uomini da marciapiede di Francesco Albanese è una commedia incentrata su un gruppo di uomini che, durante gli Europei del 2021, si offrono come intrattenitori per mogli e fidanzate trascurate dai compagni a causa del calcio. Non tutto andrà come sperato e il gruppo si troverà nel mirino addirittura della malavita. Francesco Albanese è anche l’attore principale, insieme a Paolo Ruffini, Herbert Ballerina e Clementino.
Tell It Like a Woman di Silvia Carobbio, Catherine Hardwicke, Taraji P. Henson, Mipo Oh, Lucía Puenzo, Maria Sole Tognazzi e Leena Yadav è un mosaico formato da sette racconti, tutti con protagoniste femminili che vivono in diverse parti del mondo. Le quali sono unite da una condizione: devono affrontare un duro momento della loro vita. Applause, una canzone del film, è stata candidata quest’anno all’Oscar come Miglior canzone originale.





































