“Le cose che possiedi, alla fine possiedono te”.
Uno dei film capitali di quell’intenso ultimo anno del 1900, insieme a American Beauty e Matrix: ma a differenza di quelli, patinati e rilucenti, Fight Club di David Fincher è nichilista, sudicio, violento e profondissimo, fino alle viscere. Un conato di vomito sulla cultura del consumismo imperante e che ormai sta per volgere alla fine, tanto che (ci permettiamo uno spoiler) la chiusura è affidata a una incredibilmente profetica scena di un collasso di grattacieli in stile 11 Settembre 2001 (praticamente 2 anni esatti dopo).
Basato sul libro di Chuck Palahniuk, autore pressoché ignorato e da lì in poi divenuto di culto, e più volte riportato sullo schermo (ma mai così bene), Fight Club divenne un fenomeno di massa, tanto che si formarono dei veri e propri club clandestini dove la gente si trovava per prendersi a botte e poi bersi una birra (non necessariamente in quest’ordine); è anche il film che lancia definitivamente l’IKEA come brand-filosofia; Edward Norton come uno dei migliori attori della sua generazione; e un Brad Pitt che finalmente esce definitivamente dal suo guscio di superfigo (con l’eccezione de L’esercito delle 12 scimmie di qualche anno prima), anche se il risultato fu di accedere a un livello superiore di coolness.
Riprese del film in 200 location diverse per 138 giorni, piene zeppe di riferimenti pop e commerciali, e con una chicca: Fincher, nella onirica scena nella caverna col pinguino, fa vedere Tyler Durden che emette un respiro, respiro che è riciclato elettronicamente da Leonardo DiCaprio in Titanic. Si è sempre rifiutato di spiegare perché.
Altre ricorrenze
- 1958, nasce Chris Columbus, regista di Mamma ho perso l’aereo e Mrs. Doubtfire
- 1960, nasce Colin Firth, attore de Il discorso del Re (Oscar miglior attore 2010) e A single man
- 1968, nasce Guy Ritchie, regista di Sherlock Holmes e Snatch
- 1974, nasce Ryan Philippe, attore di Flags of our fathers e Cruel intentions
- 1976, muore Dalton Trumbo, scrittore (vincitore di 2 Premi Oscar) di Vacanze romane e Spartacus. Messo all’indice durante le persecuzioni maccartiste degli anni ’50.
- 1994 esce Le ali della libertà di Frank Darabont, con Tim Robbins e Morgan Freeman, scritto da Stephen King
- 2004, esce Crash – Contatto fisico di Paul Haggis, Oscar per il Miglior Film 2005
- 2011, muore Cliff Robertson, attore di Spiderman e Charly (Oscar 1968)
- 2015, muore Franco Interlenghi, attore de I vitelloni e Sciuscià







































