“Il supervissuto” e nuovo singolo, mercoledì il grande giorno per Vasco Rossi

0
Vasco Rossi

Ancora due giorni d’attesa: mercoledì Netflix pubblicherà la prima puntata de Il supervissuto, serie in cinque episodi diretta da Pepsy Romanoff e interamente dedicata a Vasco Rossi.

Sarà l’occasione per ascoltare anche Gli sbagli che fai, nuova canzone scritta da Vasco insieme (sia per il testo che per la musica) a Saverio Grandi e Saverio Principini. Alcuni giorni fa Rossi ha pubblicato alcuni secondi di anteprima del brano, accendendo ancora di più la curiosità dei fan.

Da mercoledì, su Il Blasco Shop, sarà disponibile anche il pre-ordine in esclusiva della colonna sonora della serie.

Di seguito pubblichiamo integrale il comunicato diffuso oggi da Universal Music Italia.

IL COMUNICATO

MERCOLEDI 27 SETTEMBRE

VASCO ROSSI

“GLI SBAGLI CHE FAI”

LA CANZONE SIGLA

DE “IL SUPERVISSUTO”

SOTTOTITOLO: VOGLIO UNA VITA COME LA MIA

SARÀ DISPONIBILE VIA VIRGIN / UNIVERSAL

SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI E IN RADIO

IN CONTEMPORANEA CON IL RILASCIO DELLA

DOCUSERIE IN 5 EPISODI

PER LA REGIA DI PEPSY ROMANOFF,

IN ESCLUSIVA SU NETFLIX

Il brano anticipa la colonna sonora della serie, “Il Supervissuto: “OST”, che sarà disponibile per il pre-ordine in esclusiva su Il Blasco Shop sempre da mercoledì 27 settembre.

“GLI SBAGLI CHE FAI”, la canzone inedita scritta appositamente per la sigla della docu-serie “Il Supervissuto” Sottotitolo: Voglio una vita come la mia, sarà disponibile, via Virgin/Universal, su tutte le piattaforme digitali e in tutte le radio, in contemporanea con il rilascio della serie in esclusiva su Netflix: mercoledì 27 settembre.

L’occasione dunque ha fatto la canzone, in perfetta sintonia con il viaggio intro e retrospettivo che ha vissuto durante le riprese dei 5 episodi.

Per la prima volta Vasco si racconta in prima persona: parla di sé, della sua “straordinaria vita spericolata e supervissuta”, apertamente e liberamente davanti alla telecamera di Pepsy Romanoff. Molto spazio alla musica, le sue canzoni, immortali, seguono passo per passo la sua vita.

“Un selfie lungo 5 ore”, così ha definito Vasco la sua versione dei fatti: un racconto onesto e sincero, tra pubblico e privato, la sua carriera artistica e il suo percorso di vita, dall’inizio a oggi.

Ripensa con affetto a quel ragazzo pieno di sogni che voleva una vita a modo suo, agli errori commessi:

“Sono diventato quello che sono grazie anche agli sbagli che ho fatto! “

Sempre a correre, correre

Scappando da che…

Sempre a prendere, prendere

che non si sa mai
A cercar di correggere gli sbagli che fai

“Ho passato una sera con me..” è l’incipit della canzone: “un viaggio all’interno di sè stessi alla ricerca di un “sè” che non esiste, ma è solo un illusione..

Tutto cambia tutto si trasforma, anche noi siamo “un processo” sempre in divenire, come tutto nell’universo.

È Una canzone sulla condizione umana, alla continua ricerca di un “centro di gravità permanente” che non può esistere e di un senso che non sempre c’è.”

Nella canzone la frase principale arriva verso la fine:

“Prendimi la mano e raccontami che niente è impossibile”

“Tutti gli artisti fanno questo – spiega ancora Vasco – ti prendono la mano e ti portano in un mondo altro facendoti credere che niente è impossibile”.

L’elogio dell’arte che regala l’illusione di credere.  Anche solo con una canzone la mente può scacciare via tutti i pensieri e portarti là dove tutto è possibile.

Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome