Levante, 10 anni di carriera all’Arena di Verona

0

Un percorso intenso e tutto in salita che Levante si è conquistata passo dopo passo e ha deciso di festeggiare i suoi 10 anni di carriera in un posto speciale, l’Arena di Verona. La cantautrice siciliana ha diviso lo spettacolo come fossero 4 atti, che ripercorrono, attraverso le 4 stagioni, la sua musica, le sue parole ma soprattutto la sua evoluzione artistica.

Parole, musica e arte

La scelta musicale ed artistica, con una scaletta che comprende più di 30 canzoni, va di pari passo- anche questa volta- con il gusto estetico della cantautrice che per l’occasione si è affidata ad Alessandro Dell’Acqua per N.21. Unico comune denominatore il bianco, con piccoli cambi tra un set e l’altro.

Ad accompagnare Levante sul palco una band che per l’occasione diventa una famiglia allargatae che comprende: Alessio Sanfilippo alla batteria, Alessandro Orefice alle tastiere, Eugenio Odasso alle chitarre, Matteo Giai al basso oltre a Lorenza Giusiano, Roberta Grana, Monica Hill, Elisa Semprini ai cori e gli Archimia String Quartet (Serafino Tedesi primo violino, Paolo Costanzo secondo violino, Matteo Del Soldà viola, Andrea Anzalone violoncello) oltre a Daniele Navone e Luca Medioli (French horns).

Ma non solo: in alcuni momenti dello show si è avvalsa anche delle coreografie curate da Macia Del Prete e al corpo di ballo formato da Nagga Giona Baldina, Mariano Carluccio, Nicolò Besozzi e Giorgia Raffetto, per sottolineare ancora di più musica e parole.

10 anni raccontati in musica 

Un concerto ricchissimo e un’emozione che non abbandona mai la cantautrice, in questa occasione di poche parole ma tanti sorrisi e tanta energia. Non vedeva l’ora che arrivasse questa serata e si avverte tutta la voglia di ringraziare, a suo modo, chi le ha permesso di arrivare qui. «Ho fatto tanta strada per arrivare a voi»– sottolinea Levante con occhi lucidi e sorriso sulle labbra. L’artista, come ha sempre detto, ci tiene molto allo scandire del tempo ed è per questo che per questa occasione particolare ha scelto le 4 stagioni- Autunno, Inverno, Primavera ed Estate- per raccontare attraverso un’accurata scelta dei brani 4 stati d’animo che vanno di pari passo anche con la sua evoluzione artistica, particolarmente evidente in questa carrellata di ballad intime come l’amata Abbi cura di te e hit che hanno fatto ballare il pubblico come Pezzo di me. Una platea partecipe in ogni momento, che si è commossa e si è divertita, e che la cantautrice ha ringraziato più volte con la voce rotta, meravigliata da tanto affetto. Due i momenti in cui Levante non canta da sola e sono davvero speciali: uno è con il suo amico Bianco su Nuvola; il secondo sull’intensa Gesù Cristo sono io, che diventa corale è commovente quando sul palco appaiono Veronica de La Rappresentante di Lista, Emma Nolde, Erica Mou, Angelica e Ginevra.


Alfonso

Ne è passato di tempo, 10 anni appunto, da quando Alfonso passava per la prima volta su Radio Deejay e Levante lavorava in un bar per potersi permettere di pagare il suo primo disco. E se c’è stata sicuramente una crescita artistica, c’è stata anche quella umana. Levante si è raccontata sempre in musica, come fosse un diario in cui esprimere amore, dolore, rimpianto, gioia, rabbia, smarrimento. Non ha paura dei sentimenti, li affronta e li chiama con il loro nome, spogliandosi di facili cliché. Nella lunga carrellata al teatro  scaligero si mette un punto per segnare un momento importante per poi cominciarne un altro, sempre con la stessa convinzione e coerenza. Perché se Levante ha fatto molta strada per poter arrivare al suo pubblico, sicuramente ha ancora tante cose da dire.

La scaletta della serata
Autunno

Invincibile

Ciao per sempre

Io ti maledico

Iride blu e cuore liquido

Diamanti

Nuvola

Metro

Il giorno prima del giorno dell’inizio non ha mai avuto fine

Inverno

Andrà tutto bene

Cuori d’artificio

Regno animale

Magmamemoria

Abbi cura di te

Io ero io

Mater

Running up that hill

Primavera

1996

Capitale

Le lacrime non macchiano

La rivincita dei buoni

Farfalle

Dall’alba al tramonto

Gesù Cristo sono io

Alma Futura

Mi manchi

Leggera

Estate

Lo stretto necessario

Fa male qui

Sirene

Canzone d’estate

Non me ne frega niente

Alfonso

Pezzo di me

Vertigine

Tiki Bom Bom

Vivo

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome