Horror protagonista in questo fine settimana al cinema con L’esorcista – Il credente. Ma le alternative non mancano, fra commedie, film d’animazione e titoli che magari hanno distribuzione limitata, ma che potrebbero rivelarsi positive sorprese per i cinefili.
L’esorcista – Il credente di David Gordon Green è il sesto capitolo della saga ed è il sequel diretto del film capostipite del 1973. La storia racconta di due bambine che si perdono nel bosco e che riappaiono dopo tre giorni, senza memoria di quanto accaduto. L’episodio sarà il prologo ad una serie di oscuri eventi, fino all’incontro con Chris MacNeil, la donna che 50 anni prima ha vissuto un’esperienza del tutto simile.
Volevo un figlio maschio di Neri Parenti è una commedia che ha per protagonista un uomo che ha solo figlie femmine. Un giorno, grazie ad una magia, l’uomo si ritrova con quattro figli maschi. L’attore principale è Enrico Brignano, nel cast c’è anche Giulia Bevilacqua.
Nata per te di Fabio Mollo è ispirato ad una storia vera, quella di un uomo omosessuale che decide di adottare una bambina down abbandonata in ospedale. Fra gli attori segnaliamo Barbora Bobulova, Antonia Truppo e Iaia Forte.
Arkie e la magia delle luci di Ricard Cussó e Tania Vincent è un film d’animazione che ha per protagonista una dodicenne che si addentra nella foresta alla ricerca del padre, tenuto prigioniero nella Città delle Luci. L’avventuroso viaggio la aiuterà a scoprire le sue origini e la magia che c’è in lei.
L’imprevedibile viaggio di Harold Fry di Hettie MacDonald è forse il film più originale tra le novità del weekend. Racconta la storia di un uomo che decide di percorrere a piedi 800 chilometri, attraversando buona parte dell’Inghilterra, per andare a trovare una vecchia amica ricoverata in ospedale perché gravemente malata. Lungo la strada l’uomo attirerà l’attenzione dei media e molte persone si uniranno a lui nella camminata.
Escono anche (cliccando sui titoli potete vedere i trailer) La moglie di Tchaikovsky di Kirill Serebrennikov, Kafka a Teheran di Ali Asgari e Alireza Khatami, Sick of Myself di Kristoffer Borgli, Phobia di Antonio Abbate e La fortuna è in un altro biscotto di Marco Placanica.





































