07a pellicola è in edizione originale restaurata con sottotitoli italiani
Un pomeriggio della fine del 1945 un pubblico entusiasta e curioso affolla il Teatro Dal Verme di Milano per assistere all’anteprima in edizione originale di Les enfants du Paradis” diretto da Marcel Carnè, monumento del cinema francese. L’ evento culturale in una città appena uscita dalla guerra che cerca di riprendersi la vita serenamente è organizzato dalla Croce Rossa Italiana per raccogliere fondi necessari alla sua attività. Il film, girato tra Parigi e Nizza tra il 1943 e il 1944 durante l’ occupazione tedesca, è già stato distribuito con grande successo in patria diviso in due parti a causa della lunghezza (182 minuti), mentre da noi arriverà nelle sale in una versione vergognosamente ridotta e massacrata e con un titolo banale Amanti perduti. Scritta da Jacques Prévert la pellicola contiene dialoghi realizzati appositamente per la sua protagonista Arletty, attrice dalla bocca sensuale e dalla voce roca, spiritosa, unica, dal portamento aristocratico e popolare allo stesso tempo destinata a diventare il simbolo di una Parigi immortale. Per il critico Ugo Casiraghi, il ruolo girato dalla diva che con il suo sorriso ha illuminato il cinema francese è: “una delle parti più belle mai toccate ad un’attrice, una sarabanda di scenografie e di costumi, di pezzi di teatro tragico, di aeree pantomime, di dialoghi intellettualissimi…”. Con il restaurato della Cineteca tornano a nuova vita il mondo meraviglioso e scomparso della Parigi ottocentesca, il Boulevard du Crime con i suoi commedianti, ladri, poeti e assassini, e una delle più splendide e strazianti storie d’amore mai raccontate. Dall’immaginazione di un poeta come Prévert, dalla visione di un maestro del cinema come Carné, un luminoso film “resistenziale” girato nel buiodella Francia occupata dai nazisti (1943-1944), un classico francese diventato patrimonio dell’umanità.







































