Ai nastri di partenza il “Premio Andrea Parodi”, uno dei più importanti contest europei incentrati sulla world music, le cui finali sono in programma dal 12 al 14 ottobre a Cagliari in un luogo di grande prestigio come il Teatro Massimo.
Le serate, che inizieranno alle 20.30, sono a ingresso gratuito con prenotazione al Boxoffice Sardegna (070 657428 o ti.angedraseciffoxob@ofni">mail).
A confrontarsi per la vittoria finale saranno otto artisti con proposte stilisticamente molto variegate. Si tratta di: Andrea Andrillo (Sardegna), Curamunì (Sicilia), Guido Maria Grillo (Campania), Looping Greis (Madrid), Osso sacro (Campania), Ra Di Spina (Campania), Hiram Salsano (Campania), Trillanti (Lazio).
Di assoluto livello il parterre degli ospiti, a partire da Paolo Angeli, chitarrista e compositore osannato dalla critica e dal pubblico, che riceverà il “Premio Albo d’oro”. Ma ci saranno anche una colonna della musica popolare italiana come Fausta Vetere (con Umberto Maisto), un cantautore eclettico e fantasioso come Peppe Voltarelli e il giovanissimo virtuoso di organetto Giacomo Vardeu. E inoltre gli Ual-la!, il duo catalano vincitore della scorsa edizione.
Il “Premio Andrea Parodi” è realizzato dall’omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda ed ed è arrivato alla 16° edizione.
IL PROGRAMMA DELLE TRE SERATE

Giovedì 12 ottobre
Il 12 ottobre si comincerà con la prima esibizione dei finalisti, che proporranno il brano in gara e un altro brano del proprio repertorio.
Venerdì 13 ottobre
Il giorno successivo i concorrenti proporranno il brano in gara e un brano del repertorio di Andrea Parodi. Seguirà la proiezione del video di “Panaderas de lo perdido” degli Ual-la! (prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi). A chiudere la serata, il live di Peppe Voltarelli e alcuni omaggi ad Andrea Parodi.
Sabato 14 ottobre
Sabato 14 ottobre la serata finale vedrà l’esibizione dei finalisti con il solo brano in gara e poi la carrellata degli ospiti: Fausta Vetere (con Umberto Maisto), Giacomo Vardeu e Ual-la!. A seguire, la consegna del “Premio Albo d’oro 2023” a Paolo Angeli, che proporrà poi un suo live con qualche brano. Infine, la proclamazione del vincitore assoluto, del Premio della Critica, delle menzioni e dei premi collaterali.
Le serate saranno condotte da Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu.
I premi in palio
Il vincitore assoluto avrà diritto a una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del “Parodi” nel 2024, come l’“European Jazz Expo” (Sardegna) e “Folkest” (Friuli), oltre che nello stesso “Premio Andrea Parodi”.
Il vincitore del Premio della Critica potrà invece realizzare un videoclip professionale di un brano, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi.
Per alcuni dei finalisti del Premio ci sarà inoltre la possibilità di essere invitati da alcuni dei festival partner (come “Mare e Miniere”, “Premio Bianca d’Aponte”, “Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana”, “Mo’l’estate Spirit Festival”, “Musiconnect-Italy”).
Il museo itinerante dedicato ad Andrea Parodi
Tutti gli ospiti, così come i finalisti, interpreteranno un brano del repertorio di Andrea Parodi, l’artista a cui la manifestazione è dedicata. Parodi, scomparso nel 2006, dopo aver fatto parte dei Tazenda ha intrapreso una importante carriera solista nell’ambito della world music.
Le tre serate si apriranno con la proiezione di un video del grande artista sardo. Tracce del suo percorso (come immagini, video, audio) si potranno trovare in Via De Magistris nel Museo multimediale itinerante a lui dedicato, visitabile ad accesso libero.
I media partner del Premio
Principale e prestigioso media partner dell’evento è Rai Radio 1.
Le tre serate saranno trasmesse in diretta streaming sulle pagine Facebook della Fondazione Andrea Parodi e di EjaTV. La terza anche su quelle di Rai Radio 1 e Rai Radio Tutta Italiana.
Le notti fra il 13 e il 14 e fra il 14 e 15, a partire dalle 00.40, su Rai Radio 1 ci saranno delle puntate speciali di “Stereonotte-Brasil”, curate come sempre da Max De Tomassi e trasmesse in diretta dal “Premio Parodi”, con interviste a molti dei protagonisti del Premio e con l’ascolto di loro brani.
Nei prossimi mesi invece Sardegna1 trasmetterà uno speciale sulle serate del Premio.
Gli eventi collaterali
Importante anche la programmazione degli appuntamenti collaterali al Premio, tutti a ingresso libero.
Si comincerà venerdì 13 alle 10.30 al Teatro Massimo con un seminario sui diritti connessi per artisti interpreti ed esecutori a cura di Andrea Marco Ricci (del NuovoIMAIE) e alle 11.15 si proseguirà con un incontro sul diritto d’autore a cura di Claudio Carboni (del Consiglio di Gestione SIAE).
Alle 17.30 ci sarà uno spazio dedicato all’etichetta S’ardmusic, con la presentazione degli album Sola di Stefania Secci Rosa e Raixe di Matteo Leone (vincitore del “Parodi” nel 2021). Con gli artisti parteciperanno Duccio Pasqua e Michele Palmas.
Sabato 14 alle 10.30, sempre al Teatro Massimo, sarà la volta di “Speciale Techetè- Andrea Parodi” a cura di Elisabetta Malantrucco (di Rai Radio Techetè), con la proposta di materiale audio inedito dagli archivi di Radio Rai riguardante Andrea Parodi. Interverranno Elisabetta Malantrucco, Elena Ledda, Valentina Casalena. L’appuntamento è in collaborazione con Rai Radio Techetè.
La tavola rotonda sulla world music
Alle 11.30 è in programma la tradizionale tavola rotonda sulla world music, quest’anno sul tema “Strumenti, tradizioni, innovazioni e tradimenti”, a cura di Marco Lutzu (Università di Cagliari) e Jacopo Tomatis (Università di Torino). Con loro intervengono Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari), Roberto Milleddu (Conservatorio di Cagliari), Paolo Angeli (musicista) e Giacomo Vardeu (musicista). L’incontro è in collaborazione con LABIMUS, Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio.






































