Targa Tenco, 25 anni fa la vittoria di Vasco Rossi

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Vasco Rossi

Venticinque anni fa, era il 22 ottobre 1998, Vasco Rossi vinceva la Targa Tenco per il miglior album dell’anno. Reduce dall’enorme successo del primo concerto di Imola, Vasco fu premiato per Canzoni per me.

Quella sera il rocker di Zocca entrava trionfante nel tempio della musica d’autore italiana. Negli anni precedenti era stato spesso bistrattato dalla critica (anche a fronte di autentici capolavori): in quell’occasione si prendeva la sua rivincita forte anche di un successo popolare ormai immenso. Il riconoscimento gli era stato attribuito da una giuria composta da circa 150 giornalisti del settore.

La band

Rossi si presentò sul palco dell’Ariston con una band inedita: Paolo Valli alla batteria, Davide Romani al basso, Celso Valli al pianoforte, Frank Nemola alle tastiere e computer, Massimo Riva ed Andrea Braido alle chitarre. Per i due Valli, padre e figlio, si trattava di un esordio assoluto; per Braido, invece, di un ritorno dopo cinque anni di assenza. Sarebbe rimasto un episodio isolato.

La scaletta

Particolare anche la scaletta: Gli spari sopra (completamente riarrangiata), Supermarket (cover di Lucio Battisti che già proponeva dal vivo nel 1980), Sally, Quanti anni hai e Ogni volta (lato B del 45 giri Vado al massimo, la canzone cantata da Vasco sul palco dell’Ariston in occasione della sua prima partecipazione al Festival, quella del 1982).

La premiazione

Il Blasco entrò sul palco dopo che Patty Pravo aveva aperto la serata cantando Lontano lontano, meravigliosa canzone di Luigi Tenco. Il premio gli venne consegnato da Massimo Poggini: «Su questo palco in vent’anni di grandi artisti ne ho visti passare tanti – disse il giornalista – Ne mancava appunto uno, il migliore come dicono dal pubblico. Questa sera è stato tappato un buco importante, c’è un numero uno vero, eccolo qua in carne ed ossa. Dopo aver suonato davanti a 130 mila persone ad Imola, dopo il concerto gli domandai: cosa bisogna fare per iscriversi al club del Blasco? E lui mi disse: non c’è niente da fare, perché le iscrizioni sono chiuse già da un po’. Io credo però che questa sera ti tocchi riaprire le iscrizioni…».

Ritirata la Targa, Vasco rilasciò una divertente intervista a Caterpillar, la trasmissione di Radio 2 che trasmetteva la serata in diretta. «Io sono un cantautore!», disse perentorio il rocker di Zocca, fiero del riconoscimento da poco ricevuto.

Supermarket

La scelta di Supermarket venne così spiegata da Vasco nel corso di un incontro con la stampa, come riportato dalla fanzine n. 23 de Il Blasco: «Non è un omaggio, è una provocazione, è una delle canzoni poco conosciute di Battisti, una cosiddetta minore, una di quelle che negli anni Settanta gli intellettuali ritenevano un po’ stupida. Quegli stessi intellettuali che definivano Battisti di destra perché non faceva canzoni impegnate. Divisioni assurde. E così si ascoltava Battisti quasi di nascosto. Ma i suoi erano capolavori. Ho imparato molto da Battisti, il suo genere è anche il mio. Supermarket la suonavo con la chitarra negli anni ’80, adesso l’ho riarrangiato con la band».

Vasco in teatro

L’esibizione al Premio Tenco è stata una delle pochissime di Vasco in teatro. Due anni dopo ci sarebbe stato un bis al Carlo Felice di Genova, in occasione di un tributo a Fabrizio De André. In quell’occasione Rossi cantò Amico fragile.

Nel 2020, invece, vinse il Premio Tenco, una sorta di premio alla carriera assegnato dal direttivo del Club Tenco. Causa pandemia, però, la rassegna saltò. Venne “sostituita” da un programma televisivo, andato in onda su Rai 3, al quale Vasco partecipò con un video registrato nei giorni precedenti.

Targa Tenco
Il biglietto della serata
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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