Oggi Tom Odell rivela i dettagli del suo prossimo tour europeo, il più importante della sua carriera finora, che segue l’annuncio dell’attesissimo nuovo album Black Friday, la cui uscita è prevista per il 26 gennaio su etichetta UROK.
Il tour partirà da Glasgow e toccherà l’Italia in un’unica occasione, giovedì 4 aprile 2024 all’Alcatraz di Milano. I biglietti saranno disponibili su TicketOne e Ticketmaster dalle 11 di venerdì 27 ottobre, ma i fan che accederanno al pre-order di Black Friday avranno la possibilità di acquistarli in anteprima a partire dalle 11 di mercoledì 25 ottobre.
Una nuova fase della carriera
Nella sua decennale carriera, Tom Odell si è aggiudicato importanti premi — tra i quali BRIT Award e Ivor Novello Award — grazie a cinque album che gli hanno fatto ottenere 28 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, 4 miliardi di stream e 8 milioni di follower sulle piattaforme social.
Il nuovo disco Black Friday segna l’ingresso di Odell in una nuova fase della sua carriera come cantante, cantautore, musicista e producer. Ornato di un rinnovato senso di libertà e controllo creativo, il disco è un caleidoscopio ipnotico di brani registrati in maniera molto semplice da Tom nel suo studio, cantando le canzoni nella stessa maniera in cui sono state scritte, con una chitarra in grembo e un’autenticità straordinaria.
Le parti di batteria e basso insieme agli stupendi arrangiamenti d’archi vanno a dare completezza al senso di intimità e desiderio che permea l’album. Black Friday sarà un gradito ritorno per i fan di lunga data, e conquisterà sicuramente nuovo pubblico.
Tom ha già condiviso col mondo due assaggi del nuovo lavoro: Somebody Else, pubblicata al momento dell’annuncio dell’album la scorsa settimana, e la title track Black Friday che ha totalizzato, a oggi, 20 milioni di stream (dei quali 2 milioni nelle prime 24 ore) e 150 milioni di visualizzazioni su TikTok. Odell era già diventato virale sulla piattaforma nel 2022 con Another Love, colonna sonora di oltre 4 milioni di video e diventata uno degli inni dei video di protesta contro la guerra in Ucraina.







































