Venditti e De Gregori, a novembre il gran finale nei palasport

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Venditti e De Gregori
© Roberto Panucci

Come vi avevamo già annunciato, Venditti e De Gregori si esibiranno nei palasport italiani da novembre, a coronamento del lungo tour insieme iniziato il 18 giugno 2022 allo Stadio Olimpico di Roma. Un gran finale che arriva dopo oltre un anno di concerti che hanno unito migliaia di fan, registrando il tutto esaurito con oltre 250 mila biglietti venduti.

Una storia comune e diversa, quella di Antonello Venditti e Francesco De Gregori, entrambi capaci di segnare la canzone d’autore e la musica italiana. Dopo il debutto con l’album Theorius Campus (1972), le loro carriere si sono divise fino ad arrivare a questo tour memorabile che li ha visti percorrere insieme tutta l’Italia e che ora si concluderà nei palasport, l’ultima occasione per vedere sullo stesso palco i due artisti che hanno scritto la colonna sonora di intere generazioni.

Il calendario del tour

Di seguito le date del tour “Venditti & De Gregori” (organizzato e prodotto da Friends & Partners):

16 novembre – Bari, Pala Florio
18 novembre – Eboli (SA), PalaSele
2 dicembre – Torino, Pala Alpitour
7 dicembre – Milano, Mediolanum Forum
9 dicembre – Bologna, Unipol Arena
11 dicembre – Brescia, Brixia Forum
15 dicembre – Rimini, Stadium
19 dicembre – Firenze, Nelson Mandela Forum
23 dicembre – Roma, Palazzo dello Sport

Biglietti disponibili in prevendita su TicketOne e nei circuiti abituali. Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al sito Friends&Partners.

Radio Italia solomusicaitaliana è la radio partner del tour.

La band e il coordinamento musicale

Venditti e De Gregori sono protagonisti insieme sullo stesso palco, con un’unica band che dà vita ad un suono straordinario unendo i musicisti che da anni collaborano separatamente con i due artisti: Alessandro Canini (batteria), Danilo Cherni (tastiere), Carlo Gaudiello (piano), Primiano Di Biase (hammond), Fabio Pignatelli (basso), Amedeo Bianchi (sax), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino).

Sul palco anche Roberta Palmigiani al violino e le coriste Laura Ugolini e Laura Marafioti.

Il coordinamento musicale è a cura di Guido Guglielminetti e Alessandro Canini.

I due artisti danno nuova veste ai loro più grandi successi: canzoni che sono entrate nel cuore della gente e nelle storie delle persone, canzoni che sono la colonna sonora di intere generazioni.

Le reinterpretazioni di Peppino e La donna cannone

Venditti e De Gregori ultimamente hanno inciso e reinterpretato due grandi classici del loro repertorio e della storia della musica italiana: Peppino e La donna cannone, brani attualmente in radio e disponibili in digitale.

Pubblicata nel 1983, La donna cannone è una delle canzoni più note del repertorio di De Gregori con una melodia inconfondibile, e riconoscibile fin dalla prime note, ed è anche il brano che Venditti ha sempre dichiarato di amare e aver voluto scrivere. Allo stesso modo Peppino, incisa da Antonello nel 1986 dopo un viaggio in Eritrea, è una delle canzoni che più ha emozionato Francesco, mentre prendeva le misure nell’interpretarla durante le prove del tour.

Disponibili sulle piattaforme streaming e in digital download, anche i brani Generale e Ricordati di me, contenuti in un esclusivo 45 giri da collezione acquistabile su Amazon.

Due personalità differenti, ma affini. Due stature artistiche, ognuna con la sua poetica. Venditti e De Gregori cominciano a collaborare poco più che ventenni durante un viaggio in Ungheria e iniziano a scrivere le loro prime canzoni insieme, per arrivare al comune esordio discografico con Theorius Campus, dove Antonello incide Roma Capoccia, subito grandissimo successo, e Francesco Signora Aquilone. Un disco che sancì per entrambi l’inizio del proprio percorso artistico.

Venditti e De Gregori

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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