Ci ha lasciato a 81 anni Richard Roundtree, uno dei massimi esponenti del genere Blaxploitation negli anni ’70, che in seguito ha influenzato registi come Quentin Tarantino.
L’investigatore Shaft, che ha interpretato in 3 film e in una serie tv del 1973/74, è stato un vero è proprio personaggio di culto, uno dei primi eroi afroamericani. Un personaggio che ha contribuito a lanciare un nuovo modello culturale in tutto il mondo, che vedeva produttori, registi e attori prevalentemente afroamericani cimentarsi in film caratterizzati da contenuti d’azione, violenza di strada, ma anche da importanti riferimenti politici.

Il primo film Shaft il detective, del 1971, fu un grande successo al botteghino, non solo americano, e vinse un meritatissimo Oscar per la migliore canzone, Shaft’s Theme, di Isaac Hayes.
In tempi più recenti Richard Roundtree ha poi avuto due piccoli ruoli in altri film della serie, uno del 2000 e l’altro nel 2019, entrambi interpretati da Samuel L. Jackson. Negli anni Roundtree ha recitato in tanti film di successo come Terremoto (1974), Per piacere non salvarmi più la vita (1984) con Clint Eastwood e Burt Reynolds, e Seven di David Fincher.
L’attore è morto il 24 ottobre 2023 per un tumore al pancreas.







































