C’è ancora domani è la nuova uscita che occupa più schermi in questo fine settimana al cinema in Italia. Ma ci sono anche tante alternative, compreso il film che ha vinto l’ultimo Festival di Cannes.
C’è ancora domani di Paola Cortellesi segna l’esordio come regista della nota attrice romana. Il film è ambientato a Roma negli anni ’40 e la storia ruota intorno ad una coppia e ai loro tre figli. La moglie vive in una situazione subalterna rispetto al marito e sogna per la figlia primogenita il matrimonio con il fidanzato, che proviene dal ceto borghese, nella speranza possa regalarle una vita migliore. Una misteriosa lettera le regalerà nuovo coraggio. Paola Cortellesi è anche l’attrice principale del film. Con lei recitano Valerio Mastandrea, Emanuela Fanelli e Vinicio Marchioni.
Saw X di Kevin Greutert, come è facile intuire, è il decimo capitolo della saga di Saw, anche se cronologicamente è ambientato tra il primo e il secondo film. In questo episodio John Kramer, malato di cancro, si reca in Messico per sottoporsi ad una terapia sperimentale, ma scopre che è solo una truffa. Decide così di vendicarsi dei medici che lo hanno operato, attraverso uno spietato gioco. L’attore principale è Tobin Bell.
Retribution di Nimród Antal è un thriller che si svolge in gran parte all’interno di un’auto, dove si trovano un uomo e i due figli. Qui l’uomo riceve una misteriosa telefonata, che lo avverte che sotto al veicolo c’è una bomba. Per non farla esplodere dovrà così eseguire gli ordini ricevuti per telefono. Gli attori principali sono Liam Neeson e Matthew Modine. Il film è il remake di Desconocido – Resa dei conti, pellicola spagnola del 2015.
Anatomia di una caduta di Justine Triet è il film che ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes di quest’anno. La storia è ambientata sulle Alpi francesi, dove vivono una scrittrice tedesca, il marito e il figlio, un ragazzino non vedente. La morte dell’uomo, in circostanze misteriose, sconvolge l’equilibrio familiare, anche perché la moglie viene sospettata di omicidio. Nel corso del processo emergerà un difficile rapporto coniugale e l’interrogatorio del figlio complicherà ulteriormente il quadro della situazione.
Yuku e il fiore dell’Himalaya di Arnaud Demuynck e Rémi Durin è un film d’animazione che ha per protagonista una topolina che suona l’ukulele e adora la nonna. L’anziana è però molto malata e per tentare di guarirla la topolina partirà alla ricerca di una pianta che cresce solo sull’Himalaya. Durante l’avventuroso viaggio stringerà nuove e importanti amicizie.
Petites – La vita che vorrei… per te di Julie Lerat-Gersant è un film francese che racconta la storia di una sedicenne che scopre di essere incinta. Il giudice minorile la indirizza in un centro di accoglienza, dove fa amicizia con una ragazza madre. Qui dovrà anche sottostare all’autorità dell’educatrice del centro. Il contesto finirà per stravolgere ulteriormente la sua vita.







































