Michele Bravi: esce oggi il nuovo singolo “Odio”, principio di un nuovo percorso

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Michele Bravi
© Alek Pierre

Disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e in radio il nuovo singolo di Michele Bravi, odio.

Scritto dallo stesso cantautore e prodotto dai Room9, odio è un midtempo che rappresenta la naturale evoluzione artistica di Michele Bravi. Anticipazione del prossimo progetto discografico, il nuovo singolo fotografa un rapporto disfunzionale in cui l’unico protagonista è la dipendenza dal corpo dell’altro.

«“odio” è il primo capitolo musicale del mio nuovo album.
Una canzone sulla spietata dipendenza dal corpo dell’altro.
La declinazione più ossessiva del racconto d’amore che nel disco troverà tutte le sue traduzioni.

Quando l’odio inizia a irrorare le vene di un rapporto a due, “ti amo” è la più grande menzogna che la nostra bocca possa sputare in faccia all’altro.
Spero che questo brano possa urlarle contro quei momenti della vita in cui era più facile far battere un cuore piuttosto che riconoscerne il veleno». – Michele Bravi

Dopo aver partecipato alla 80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel cast del film di Saverio Costanzo “Finalmente l’alba”, in uscita a dicembre, Michele è pronto a tornare con un nuovo progetto discografico.

ODIO – COVER E TESTO

Michele Bravi
© Alek Pierre

Quanto ti odio
Ti odio, ti odio, ti odio
Perché ti amo
Ti amo, ti amo, ti amo

E più ti guardo e più capisco quanto sei bugiardo
E vorrei andarmene ma il punto è che non riesco a farlo
E di sicuro con lui lo penso tutte le volte
Facevate l’amore per tutta la notte

Ma come posso farne a meno
Lo vedi che mi sono arreso
Però ti odio e non lo nego
Perché ti amo pensa quanto sono scemo

Ed è iniziato come un gioco
Guardami adesso grido aiuto
Che ti odio da perderci il fiato
Ma quanto è vero che ti amo

Di te non mi rimane niente
Ma di me hai preso tutto senza chiedere
E anche stanotte tu che sbagli il mio nome
E lo so che fa male ma non riesco a scappare da te
Che cerchi sempre in me il colpevole
Lo senti il sale delle lacrime
E mi si è rotta la voce
Che c’è l’aria viziata quando parlo d’amore con te

Odio i nostri corpi
Nudi sopra un letto
riescono a parlarsi con le carne ma
Quando poi ti guardo
Non ci vedo niente, solo un vuoto intenso e ruvido

Non mi chiedere, non mi chiedere
No
Non mi chiedere, non lo chiedere
No
Ché non riesco a stare neanche un giorno senza te

Ma come posso farne a meno
Lo vedi che mi sono arreso
Però ti odio e non lo nego
Perché ti amo pensa quanto sono scemo

Ed è iniziato come un gioco
Guardami adesso grido aiuto
Che ti odio da perderci il fiato
Ma quanto è vero che ti amo

Di te non mi rimane niente
Ma di me hai preso tutto senza chiedere
E anche stanotte tu che sbagli il mio nome
E lo so che fa male ma non riesco a scappare da te
Che cerchi sempre in me il colpevole

Lo senti il sale delle lacrime
E mi si è rotta la voce
Che c’è l’aria viziata quando parlo d’amore con te

Quanto ti odio
Ti odio, ti odio, ti odio
Perché ti amo
Ti amo, ti amo, ti amo

Di te non mi rimane niente
Ma di me hai preso tutto senza chiedere
E anche stanotte tu che sbagli il mio nome
E lo so che fa male ma non riesco a scappare da te
Che cerchi sempre in me il colpevole
Lo senti il sale delle lacrime
E mi si è rotta la voce
Che c’è l’aria viziata quando parlo d’amore con te

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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