Il viaggio nella storia della musica dell’album Time Machine (Etichetta Intermezzo / RocketsGalactica), composto da 10 brani cult della musica italiana e internazionale coverizzati dai Rockets, prosegue con un ottimo successo in termini sia di download digitale, sia di vendite delle versioni fisiche: vinile e CD.
Gli streaming complessivi del progetto discografico su Spotify hanno raggiunto la cifra di 1.540.000 e la prima tiratura di vinili e cd è in esaurimento.
Il brano più ascoltato dell’album è Jammin’, il cui video ironico e scanzonato, realizzato interamente con l’intelligenza artificiale, è online sul canale YouTube della band dalle 14 di oggi, venerdì 27 ottobre.
Le parole del frontman Fabrice Quagliotti
«Voglio ringraziare a nome di tutta la band i nostri fan più affezionati che aspettavano il ritorno dei Rockets — sottolinea il tastierista e frontman del gruppo Fabrice Quagliotti — ma anche tutte le persone che stanno dimostrando di averci scoperti ed apprezzati di recente. Soprattutto durante i nostri live e showcase mi rendo conto che anche i più giovani ballano e cantano nelle prime file. Un pubblico trasversale che ci sorprende e lusinga ogni giorno di più!».
Il supergruppo di musicisti è formato da: Fabrice Pascal Quagliotti, alla voce Fabri Kiarelli, alla chitarra Gianluca Martino, al basso Rosaire Riccobono e alla batteria Eugenio Mori.
TIME MACHINE – COVER E TRACKLIST

1. Jammin’
2. Walk on the Wild Side
3. On the Road Again (versione originale del 1978 – Special Edit)
4. Piccola Katy
5. Sex Machine
6. Riders on the Storm
7. Rebel Yell (promo single del 2003)
8. Rock’n’ Roll Robot (feat. Alberto Camerini – guest vocalist)
9. Doot Doot (versione originale del 2019 – tratto dall’album dei Rockets “Wonderland”)
10. Last Train to London
La produzione musicale e l’arrangiamento dei brani di Time Machine sono a cura di Fabrice Quagliotti e l’executive producer del progetto è Roy Tarrant.
La band dei Rockets ha raggiunto fama a livello italiano e mondiale tra gli anni Settanta e gli Ottanta vendendo milioni di dischi con brani come Future Woman, Space Rock, One More Mission, Electric Delight e soprattutto la reinterpretazione di On the Road Again (cover del brano omonimo dei Canned Heat) e Galactica, tormentone del 1980 che ha permesso loro di vincere il Telegatto come miglior gruppo straniero.






































