Sabato 25 novembre, al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, Paolo Benvegnù sarà protagonista di una serata suddivisa in due atti all’interno della rassegna “Il Rumore del Lutto”, in cui si esibiranno anche i La Crus.
«Il 25 novembre, al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, io e Tazio Aprile suoneremo nell’ambito della rassegna “Il Rumore del Lutto”. Saremo così una cellula dei Paolo Benvegnù lanciata nel mondo. È per noi un privilegio bellissimo, tornare a suonare in Emilia, in luoghi che amiamo moltissimo e che conosciamo bene per civiltà, cultura, apertura verso l’Alterità.
Insieme a noi suoneranno i La Crus, che sono apprezzatissimi amici. Se è vero che ognuno, nel viaggio, cerca un luogo di appartenenza a cui tornare, allora ci auguriamo che veniate a cercare casa insieme a noi. Una casa fatta anche di parole e di musica, di sorrisi, sguardi e felicità. Vi aspettiamo», queste le parole di Benvegnù.
I biglietti per l’evento sono disponibili a QUESTO indirizzo.
Cantautore, scrittore e intellettuale
Ci sono tre parole che raccontano perfettamente chi è Paolo Benvegnù, e sono “cantautore”, “scrittore” e “intellettuale”.
Serve aggiungere altro? Certo, Benvegnù è ovviamente anche un ottimo musicista e produttore, come dimostra la lunga carriera fatta di live in Italia e non solo e di collaborazioni con grandi artisti.
Nel 1993 Paolo Benvegnù dà vita al progetto Scisma, gruppo AltArt-rock seminale, in cui è compositore, chitarrista e cantante. Dal progetto vedono la luce tre album (Bombardano Cortina nel 1995, Rosemary Plexiglas nel 1997 e Armstrong nel 1999, gli ultimi due pubblicati con l’etichetta EMI/Parlophone) a cui seguono numerosissimi concerti in tutta Italia e in Europa. Nel 1998, l’album Rosemary Plexiglas vince il Premio Ciampi.
Gli anni duemila tra musica e teatro
A partire dal 2000, conclusa l’esperienza degli Scisma, Paolo Benvegnù si dedica a diverse attività artistiche: è attore e musicista a teatro (“Pinocchio” con la Compagnia Mannini-Dall’Orto di Firenze; “Presepe Vivente Cantante” con Stefano Bollani e David Riondino), produttore per artisti italiani ed europei (tra cui Perturbazione, Terje Nordgarden, Brychan) e autore e compositore per artisti come Mina, Irene Grandi, Marina Rei.
Parallelamente, prosegue l’attività live insieme ad artisti quali Marco Parente, Tuxedomoon, Otto’P’Notri.
Nel 2004 esordisce con un progetto solista omonimo pubblicando il primo album Piccoli Fragilissimi Film, anticipato dal singolo Suggestionabili. A questo primo album segue un lungo tour di oltre 150 date che riceve il premio come Miglior Tour 2004 al MEI.
Negli anni successivi pubblica 8 LP e diversi EP, che gli valgono la candidatura come finalista alla Targa Tenco per cinque volte.
Nel 2008 esce il nuovo EP dal titolo 500 e nel 2009, insieme a Marco Parente, partecipa al progetto “Proiettili Buoni”, dal quale nasce un disco omonimo e un tour.
Nel 2011 Paolo Benvegnù pubblica l’album Hermann, seguito da Earth Hotel e H3+, rispettivamente nel 2014 e nel 2017, entrambi per l’etichetta Woodworm.
Paolo Benvegnù continua a esibirsi live tra l’Italia e l’Europa partecipando anche a eventi organizzati dagli Istituti italiani di Cultura di Parigi e Montreal con il progetto musicale-letterario “I racconti delle nebbie”, pubblicato con l’etichetta Woodworm.
Dal 2020 a oggi
Nel 2020 esce l’album Dell’odio dell’innocenza, seguito nel 2021 da Delle inutili premonizioni vol. 1, raccolta in chiave acustica di alcuni tra i brani più significativi del suo repertorio.
Il 5 aprile 2022 è tra gli ospiti di “Tocca a noi – Musica per la pace”, evento a Bologna organizzato da diverse realtà del panorama della musica italiana e dagli enti locali su iniziativa de La Rappresentante Di Lista per raccogliere fondi per Save The Children, impegnata a dare sostegno ai bambini vittime del conflitto in Ucraina.
A giugno 2022 esce Delle inutili premonizioni vol. 2, album che rivisita in versione acustica alcune delle tracce più emblematiche della new wave degli anni ’80, che hanno segnato l’indole artistica del cantautore.
Ad aprile 2023 esce Solo fiori, l’ultimo EP del cantautore che contiene, tra gli altri, il brano Non esiste altro con Malika Ayane.






































