Pierpaolo Guerrini, compositore e produttore, nonché apprezzato sound engineer, ha deciso di festeggiare i suoi oltre trent’anni di carriera con Friends, il primo disco pubblicato a suo nome.
L’album, uscito ieri, è disponibile in versione vinile (Super Audiophile Vynil), CD e Super Audio CD Hybrid Disc, in tutti gli store digitali in HD e non, in Dolby Atmos, Apple Lossless e Apple Spatial Audio.
Appassionato di musica fin da giovanissimo, Pierpaolo Guerrini è stato il tastierista degli Homo Sapiens e nel 1988 ha iniziato una lunga collaborazione con Andrea Bocelli, per il quale ha scritto anche sei canzoni.
Nel suo PPG Studios ha effettuato produzioni per grandi artisti, oltre che per Andrea Bocelli e il figlio Matteo Bocelli: Ed Sheeran, Placido Domingo, Zubin Mehta, Laura Pausini, Tori Kelly, Tony Bennett, Bob Ezrin, producer dei Pink Floyd, Tony Renis, David Foster, Humberto Gatica, Giancarlo Bigazzi, Zucchero Fornaciari, e molti altri artisti nell’ambito sia pop che classico a livello nazionale e internazionale.
Pierpaolo Guerrini, come sound engineer oltre che compositore e produttore, ha conseguito tre nomination ai Grammy Awards.
Friends
Il disco è ricco di collaborazioni di altissimo livello internazionale, con nomi della caratura di Hauser, Stephan Moccio, Andrea Griminelli, Alessandro Martire, Stefano Cocco Cantini e i CARisMA, oltre alla speciale partecipazione di Andrea Bocelli.
L’album si caratterizza per una grande qualità audio; durante la sua lavorazione Pierpaolo Guerrini ha posto in essere una vera e propria ricerca tra vari generi musicali, legata a un unico filo conduttore in virtù dell’apporto profuso dalla Orchestra Sinfonica CNSA di Praga diretta dal maestro Steven Mercurio.
La produzione unisce il mondo dell’elettronica alla musica classica e la varietà di genere musicale di quest’album è nata anche dalla sperimentazione di varie produzioni realizzate nel corso degli anni nel PPG Studios. Il disco è stato anticipato negli scorsi mesi da due singoli: Intimate e Once and now.

Questa la tracklist di Friends:
1. Unity machine (feat. Alessandro Martire)
2. Variable timing (feat. Andrea Griminelli)
3. Andromeda’s sky (feat. CARisMA Guitar Duo)
4. Intimate (feat. Hauser)
5. Alen
6. The fifth line (with Andrea Bocelli at the piano)
7. Arpmatic (feat. Stefano Cocco Cantini)
8. Ego
9. I am here (feat. Stefano Cocco Cantini)
10. Till Here
11. Once and now (feat. Stephan Moccio)
L’intervista
Dopo una visita passata nel mondo della musica, solo all’età di 56 anni hai deciso di incidere un disco a tuo nome. Perché questa lunga attesa?
Mi viene in mente quel detto che dice «il calzolaio gira sempre con le scarpe rotte»… Ho iniziato come compositore, ma da molto tempo lavoro, con grande passione, anche come sound engineer. Attività che mi occupano molto tempo ed energie. Il disco solista era un progetto che era nell’aria da tempo, ma non si concretizzava. Poi, come è successo a molti, il periodo della pandemia è stato anche un periodo di riflessioni e progetti. E così è nato questo disco, la cui lavorazione mi ha occupato tre anni e mezzo.
Anche le composizioni sono nate in questo periodo?
Sì, tutte, con una sola eccezione, il brano I am Here, che Andrea Bocelli aveva inciso nel 2018. Credo che in questo mio lavoro siano confluiti tutti gli aspetti del mio essere musicista, quindi sia l’attività di compositore che di sound engineer. Ho cercato di scrivere brani che potessero suonare come delle canzoni, alle quali mancano solo le parole.
Il titolo Friends è legato alle tante collaborazioni presenti nell’album?
Il significato è quello. E devo dire che tutti gli amici e colleghi che ho invitato a partecipare hanno accettato con grande entusiasmo. La disponibilità è stata totale dopo aver ascoltato i brani, se i tempi si sono allungati è stato piuttosto per ragioni che potremmo definire “burocratiche”, per i tanti impegni che tutti questi artisti hanno.
Una collaborazione particolarmente significativa è quella con Andrea Bocelli, cantante famoso in tutto il mondo che nel tuo disco figura però come pianista. La vostra collaborazione, fra l’altro, è di antica data.
Lavoriamo insieme dal 1988, allora eravamo solo due giovani con una grande passione per la musica, anche se con la sua voce Bocelli già incantava tutti. Negli anni abbiamo collaborato in molteplici occasioni e in questa circostanza lui per la prima volta compare in un disco solo come strumentista. Per me è un grande onore, lo ringrazio di cuore per questa collaborazione.

Variable timing, il pezzo che hai inciso con Andrea Griminelli, mi ha rimandato al mondo delle colonne sonore. È un’impressione corretta la mia?
Mi fa piacere questa osservazione. Lavorare per il cinema è in effetti una mia velleità. Alcuni brani di questo disco possono essere pensati abbinati alle immagini, anche se solitamente va detto che prima nasce il film e poi si abbinano le musiche.
Stai pensando di portare il disco anche in una dimensione live?
Per il momento stiamo organizzando qualche showcase con Stefano Cocco Cantini. L’idea del live credo sia fattibile, magari con l’aiuto di qualche sequenza. Ne riparleremo nel 2024, l’intenzione c’è.






































